"Con l'insediamento del Comitato di tutela, la Regione procede spedita verso il regolamento d'uso e la registrazione del marchio. Avanti con le strade del mobile"

"Presto l'Altotevere e il tessuto economico e sociale dell'intera Regione disporranno di una legge di tutela dell'artigianato di qualità. La legge che istituisce il marchio del mobile in stile infatti viaggia spedita verso la piena attuazione e con l'insediamento del Comitato di tutela sarà pronto a breve il regolamento d'uso e sarà anche possibile presentare la domanda di registrazione del marchio". Con queste parole, Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei valori a Palazzo Cesaroni e presidente della Commissione Bilancio e Affari istituzionali di Palazzo Cesaroni, esprime la propria soddisfazione per l'insediamento del Comitato di tutela del marchio del mobile in stile prodotto in Umbria.
La legge Dottorini, rifinanziata anche con l'ultima manovra di Bilancio, consentirà il riconoscimento delle aree di eccellenza produttiva e la creazione delle strade del mobile in stile dell'Umbria: "Un valore aggiunto - spiega il promotore della legge - in grado di legare la tutela della produzione artigianale locale all'attivazione di risorse concrete per una settore che sta vivendo una delle crisi più profonde degli ultimi decenni".
"I nostri artigiani meritano risposte concrete e non promesse di cartone - continua Dottorini -. Con la definizione del disciplinare, le botteghe artigiane che lo vorranno potranno fregiarsi di un marchio che certificherà la qualità e l'unicità del vero mobile in stile artigianale. Nessuno potrà importare i mobili prodotti in Cina o nell'est Europa dichiarando che sono frutto del lavoro artigianale dell'Umbria o dell'Altotevere. In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando questa notizia è una risposta concreta ai timori degli operatori del settore, che sarà da stimolo per la ripresa economica dell'intero comparto dell'artigianato umbro".
"Oggi, purtroppo, i produttori si trovano costretti ad affrontare una competizione insostenibile sul prezzo e sulla quantità con la grande distribuzione ed è per questo che occorre puntare sulla qualità del prodotto assicurata dalle tante piccole aziende e dagli artigiani del territorio. Un arcipelago così frammentato si trova però a dover affrontare le sfide del marketing e del design per essere realmente competitivo sul mercato e deve poter contare su un efficace veicolo promozionale e di raccordo. E' importante sottolineare - conclude il presidente della commissione Bilancio - che, di fronte a tante leggi che rimangono sulla carta, il nostro impegno costante è stato in grado di dare all'Umbria, e all'Altotevere in particolare, un provvedimento che oggi rappresenta una risposta concreta capace di sostenere le imprese artigianali di qualità che caratterizzano il nostro territorio e sulle quali la nostra regione deve scommettere per pensare ad uno sviluppo economico sostenibile e duraturo".
Perugia, 13 febbraio 2010



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