CENTRODESTRA E CEMENTIERI SPINGONO PER BRUCIARE I COMBUSTIBILI SOLIDI SECONDARI (CSS)
DOTTORINI: "VALUTARE RISCHI E RICADUTE SU INTERO CICLO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA"
ECCO LE INSIDIE DA AFFRONTARE PER NON CEDERE A INTERESSI DI PARTE E PER SALVAGUARDARE GLI INTERESSI DELL'AMBIENTE E DELL'UMBRIA

Il governo Monti con un capolavoro legislativo è riuscito a trasformare i rifiuti in combustibili. D'ora in avanti i cementifici e i grandi impianti dotati di autorizzazione integrata ambientale potranno bruciare anche questi rifiuti, opportunamente trattati. I Combustibili solidi secondari (Css) avranno libera circolazione e non dovranno sottostare alla disciplina dei rifiuti. Un'insidia che, se non adeguatamente governata, potrebbe compromettere tutti gli sforzi e le politiche a favore della raccolta differenziata. E intanto le pressioni dei cementieri si fanno pesanti.
Di seguito potete trovare il nostro intervento in Consiglio regionale. La mozione presentata dal centrodestra sarà votata nella prossima seduta del Consiglio regionale.
Presidente, colleghi,
questo dibattito, stimolato dalla mozione dei colleghi Zaffini, Nevi e Monacelli, parte da un presupposto che va tenuto ben presente e che rappresenta il peccato originale dell'intero ragionamento sulla gestione dei rifiuti e sull'utilizzo dei Combustibili solidi secondari, i cosiddetti CSS... [continua a leggere l'intervento]



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