Software libero contro i monopoli.
Oggi assistiamo a un fenomeno davvero preoccupante: internet e il mondo della comunicazione globale sono ormai diventati monopolio quasi esclusivo di Microsoft. Tutto ciò avviene di fronte a un'opinione pubblica pericolosamente passiva e inconsapevole.
Nel mondo dell'informatica si sono creati da anni gruppi di persone che si battono contro la massificazione delle coscienze e contro le manovre commerciali che mirano a brevettare i software e gli alfabeti primari della conoscenza. Occorre l'impegno anche delle istituzioni per garantire la libera e indipendente circolazione delle idee. E' opportuno pertanto che la regione Umbria, così come già fatto da alcuni comuni (quello di Roma, per esempio) o addirittura da amministrazioni statali come quella brasiliana, abbandonino il software proprietario per passare al software libero (Linux). Nella nostra regione è possibile creare un circuito virtuoso tra pubblica amministrazione, università e piccole e medie imprese per sviluppare servizi, investimenti e conoscenza nel settore.
Oggi assistiamo a un fenomeno davvero preoccupante: internet e il mondo della comunicazione globale sono ormai diventati monopolio quasi esclusivo di Microsoft. Tutto ciò avviene di fronte a un'opinione pubblica pericolosamente passiva e inconsapevole.
Nel mondo dell'informatica si sono creati da anni gruppi di persone che si battono contro la massificazione delle coscienze e contro le manovre commerciali che mirano a brevettare i software e gli alfabeti primari della conoscenza. Occorre l'impegno anche delle istituzioni per garantire la libera e indipendente circolazione delle idee. E' opportuno pertanto che la regione Umbria, così come già fatto da alcuni comuni (quello di Roma, per esempio) o addirittura da amministrazioni statali come quella brasiliana, abbandonino il software proprietario per passare al software libero (Linux). Nella nostra regione è possibile creare un circuito virtuoso tra pubblica amministrazione, università e piccole e medie imprese per sviluppare servizi, investimenti e conoscenza nel settore.



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