VERDI: PER NOI LA MOBILITA' SOSTENIBILE E' UNA PRIORITA'
"Sì al raddoppio della Fcu e al suo sfondamento verso nord. NO al raddoppio della E45".
E' partito da Città di Castello in treno, sistemando la sua bici su un vagone apposito, il neo eletto consigliere regionale Oliviero Dottorini, seguito da una piccola delegazione dei Verdi e della società civile ed appena arrivati alla stazione di S. Anna sono proseguiti fino a palazzo Cesaroni in bici, dove ad aspettare Dottorini c'erano gli altri 29 consiglieri pronti ad insediarsi e a dare il via alla VIII legislatura.

Legislatura che i Verdi sono pronti ad affrontare da subito ponendo l'accento su alcuni temi molto importanti come le infrastrutture, la mobilità ed il traffico urbano. "Questa regione ha bisogno di più strade ferrate e di più piste ciclabili, non di svincoli autostradali o di colate di cemento - ha detto Dottorini entrando a Palazzo Cesaroni -. A rischio è l'immagine stessa dell'Umbria cuore verde d'Italia, la risorsa turismo e l'economia, oltre alla salute dei cittadini. E' giunto il momento per l'Umbria di constatare con mano l'insostenibilità di un modello di mobilità incentrato sull'auto privata che pone la nostra regione in cima alle classifiche nazionali ed europee di densità automobilistica. Infatti, con 1,53 auto per abitante, è la terza regione d'Italia preceduta dalla poco significativa Valle d'Aosta e dal Lazio. E non va meglio per Perugia che con 1,69 auto per abitante è la seconda città d'Italia, occupando la stessa posizione di Roma, ed essendo preceduta solo da Aosta".
Al termine dell'insediamento Dottorini ha concluso "La nostra regione deve potenziare la viabilità su rotaia, la mobilità pubblica e l'intermodalità tra i mezzi di trasporto sostenibili. Le nostre priorità al momento devono essere il raddoppio della Ferrovia centrale umbra e il suo sfondamento verso nord, il forte No al raddoppio della E45 e delle altre arterie non motivate da esigenze primarie, la realizzazione di piste ciclabili". Dopo le votazioni in Consiglio, Dottorini e i suoi si sono ritrovati nell'ufficio del gruppo dei Verdi in regione ed hanno brindato all'avvio della legislatura con prodotti del commercio equosolidale e biologici.
Perugia, 16 Maggio 2005



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