"Troveremo ancora più slancio nella volontà di aggregare forze civiche,
ambientaliste e di movimento"
Perugia, 9 maggio 2005
ambientaliste e di movimento"
"La nostra lealtà nei confronti della maggioranza di centrosinistra e della Presidente Lorenzetti è un punto acquisito a cui certo non rinunceremo per questioni inerenti gli equilibri politico-amministrativi in Consiglio regionale.
Non c'è dubbio però che la scelta, unica in Italia, che sembra profilarsi di tenere fuori i Verdi da incarichi di responsabilità e di governo non solo nella Giunta, ma anche nel Consiglio regionale rappresenta un fatto grave e politicamente rilevante che non ha alcuna spiegazione programmatica, né in relazione ai risultati elettorali".
E' quanto sostengono, in una dichiarazione congiunta, Oliviero Dottorini, capogruppo dei Verdi in consiglio reagionale che questa mattina ha abbandonato il tavolo dei capigruppo della coalizione di centrosinistra, e l'onorevole Paolo Cento, coordinatore della segreteria dei Verdi, incaricato dall'Esecutivo nazionale del Sole che ride di seguire la vicenda politica umbra.
"Se questa volontà dei nostri alleati dovesse diventare definitiva - aggiungono Cento e Dottorini - i Verdi troveranno ancora più slancio nella volontà di diventare polo di aggregazione delle realtà civiche, ambientaliste, di movimento per tenere viva in Consiglio regionale una forte e autonoma dialettica sui contenuti che riguardano il futuro sostenibile della nostra regione, la sperimentazione del reddito di cittadinanza, il sostegno alle realtà del commercio equo, la creazione di una politica sui rifiuti, sull'energia e sulle infrastrutture di basso impatto ambientale".
Non c'è dubbio però che la scelta, unica in Italia, che sembra profilarsi di tenere fuori i Verdi da incarichi di responsabilità e di governo non solo nella Giunta, ma anche nel Consiglio regionale rappresenta un fatto grave e politicamente rilevante che non ha alcuna spiegazione programmatica, né in relazione ai risultati elettorali".
E' quanto sostengono, in una dichiarazione congiunta, Oliviero Dottorini, capogruppo dei Verdi in consiglio reagionale che questa mattina ha abbandonato il tavolo dei capigruppo della coalizione di centrosinistra, e l'onorevole Paolo Cento, coordinatore della segreteria dei Verdi, incaricato dall'Esecutivo nazionale del Sole che ride di seguire la vicenda politica umbra.
"Se questa volontà dei nostri alleati dovesse diventare definitiva - aggiungono Cento e Dottorini - i Verdi troveranno ancora più slancio nella volontà di diventare polo di aggregazione delle realtà civiche, ambientaliste, di movimento per tenere viva in Consiglio regionale una forte e autonoma dialettica sui contenuti che riguardano il futuro sostenibile della nostra regione, la sperimentazione del reddito di cittadinanza, il sostegno alle realtà del commercio equo, la creazione di una politica sui rifiuti, sull'energia e sulle infrastrutture di basso impatto ambientale".
Perugia, 9 maggio 2005



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