E45. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): SINDACI CONVOCHINO SUBITO CONSIGLI COMUNALI APERTI E COINVOLGANO I CITTADINI
"Rete consiglieri regionali verdi primo passo per dare rilievo nazionale a opera dissennata. Umbria blocchi blitz di un governo con l'acqua alla gola"
"Un primo passo per dare rilievo nazionale a un tentativo subdolo e irresponsabile di trasformare il cuore verde d'Italia in un luogo di transito per mezzi pesanti, senza tener conto della volontà delle popolazioni locali e delle ragioni sociali, economiche e ambientali dei territori che spingono per l'adeguamento e la messa in sicurezza dell'arteria esistente. L'Umbria ha bisogno di linee ferrate moderne e funzionali e di una seria politica per la mobilità sostenibile, non di nuove colate di cemento e catrame che farebbero gli interessi di pochi a tutto svantaggio per le comunità locali". Il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini commenta così la nascita del coordinamento nazionale dei consiglieri regionali del Sole che ride per bloccare la trasformazione della E45 in autostrada.
"Abbiamo voluto fortemente questo coordinamento per far sì che la battaglia si estendesse oltre i confini regionali - spiega Dottorini -. Adesso la federazione nazionale dei Verdi ha fatto propria questa iniziativa, coinvolgendo tutti i consiglieri regionali delle cinque regioni interessate. La prima richiesta è rivolta ai Comuni perché convochino immediatamente consigli comunali aperti, per fare in modo che le forze politiche e i cittadini possano venire a conoscenza di questa ipotesi scellerata ed esprimere il proprio parere riguardo a un mostro di cemento che renderebbe vano lo sforzo unanime di modernizzare e sviluppare la mobilità su rotaia. Non c'è nessuna ragione politica, economica, né tanto meno ambientale perché una regione come l'Umbria si presti ai giochi propagandistici delle grandi opere di Berlusconi e Lunardi, assecondando i disegni della cordata Bonsignore-Caltagirone. Sarebbe opportuno che i sindaci ne assumessero consapevolezza, prendendo iniziative concrete contro questo tentativo di blitz di un governo nazionale con l'acqua alla gola che tenta di approvare il progetto preliminare prima delle scioglimento delle Camere".
"La nascita del gruppo di coordinamento di tutti i consiglieri verdi delle regioni interessate dall'attraversamento della Mestre-Civitavecchia - conclude l'esponente del Sole che ride - è la prova che non solo in Umbria, ma anche nel resto d'Italia, la trasformazione in autostrada della tratta E45-E55 preoccupa molto i cittadini, non solo per l'incalcolabile danno ambientale ed economico, ma anche per le metodologia con la quale un governo in difficoltà sta tentando il colpo di mano finale con l'approvazione definitiva del progetto senza il parere delle popolazioni locali".
Perugia, 17 novembre 2005
"Rete consiglieri regionali verdi primo passo per dare rilievo nazionale a opera dissennata. Umbria blocchi blitz di un governo con l'acqua alla gola"
"Un primo passo per dare rilievo nazionale a un tentativo subdolo e irresponsabile di trasformare il cuore verde d'Italia in un luogo di transito per mezzi pesanti, senza tener conto della volontà delle popolazioni locali e delle ragioni sociali, economiche e ambientali dei territori che spingono per l'adeguamento e la messa in sicurezza dell'arteria esistente. L'Umbria ha bisogno di linee ferrate moderne e funzionali e di una seria politica per la mobilità sostenibile, non di nuove colate di cemento e catrame che farebbero gli interessi di pochi a tutto svantaggio per le comunità locali". Il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini commenta così la nascita del coordinamento nazionale dei consiglieri regionali del Sole che ride per bloccare la trasformazione della E45 in autostrada.
"Abbiamo voluto fortemente questo coordinamento per far sì che la battaglia si estendesse oltre i confini regionali - spiega Dottorini -. Adesso la federazione nazionale dei Verdi ha fatto propria questa iniziativa, coinvolgendo tutti i consiglieri regionali delle cinque regioni interessate. La prima richiesta è rivolta ai Comuni perché convochino immediatamente consigli comunali aperti, per fare in modo che le forze politiche e i cittadini possano venire a conoscenza di questa ipotesi scellerata ed esprimere il proprio parere riguardo a un mostro di cemento che renderebbe vano lo sforzo unanime di modernizzare e sviluppare la mobilità su rotaia. Non c'è nessuna ragione politica, economica, né tanto meno ambientale perché una regione come l'Umbria si presti ai giochi propagandistici delle grandi opere di Berlusconi e Lunardi, assecondando i disegni della cordata Bonsignore-Caltagirone. Sarebbe opportuno che i sindaci ne assumessero consapevolezza, prendendo iniziative concrete contro questo tentativo di blitz di un governo nazionale con l'acqua alla gola che tenta di approvare il progetto preliminare prima delle scioglimento delle Camere".
"La nascita del gruppo di coordinamento di tutti i consiglieri verdi delle regioni interessate dall'attraversamento della Mestre-Civitavecchia - conclude l'esponente del Sole che ride - è la prova che non solo in Umbria, ma anche nel resto d'Italia, la trasformazione in autostrada della tratta E45-E55 preoccupa molto i cittadini, non solo per l'incalcolabile danno ambientale ed economico, ma anche per le metodologia con la quale un governo in difficoltà sta tentando il colpo di mano finale con l'approvazione definitiva del progetto senza il parere delle popolazioni locali".
Perugia, 17 novembre 2005



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