E45. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): BENE IL CONSIGLIO COMUNALE DI CITTA' DI CASTELLO. FORZA ITALA ORA LA SMETTA DI PARLARE DI AUTOSTRADA.
"Senza l'ok delle popolazioni locali non si possono concepire mostri di cemento. Tutta Città di Castello contro la trasformazione della E45 in autostrada"
"Il consigliere Nevi forse non ha ancora ben chiara la posizione dei comuni dell'alta Umbria sulla questione E45 autostrada. I sindaci di Città di Castello, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga e Citerna si sono già espressi contro l'ipotesi di trasformazione in autostrada della E45 e il voto di due giorni fa di tutta l'Unione del Consiglio comunale di Città di Castello ha fatto capire chiaramente e senza indugi che la cittadinanza tifernate non ne vuole sapere del mostro di cemento voluto dal governo Berlusconi, ma vuole invece l'adeguamento e la messa in sicurezza dell'attuale superstrada."
Il Capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio Regionale e Presidente della Prima commissione Oliviero Dottorini risponde così alle esternazioni del consigliere di Forza Italia Raffaele Nevi, commentando positivamente l'ordine del giorno approvato ieri da tutta l'Unione a Città di Castello.
"La destra deve capire che non è con i colpi di mano di un governo con l'acqua alla gola che si realizzano opere e infrastrutture importanti per la nostra Regione. Ci vuole il consenso delle comunità locali e una seria politica dei trasporti. Apprezziamo anche - conclude l'esponente del Sole che ride - che nell'ordine del giorno approvato ci sia la richiesta di avviare le procedure per lo sfondamento verso nord della Fcu e la volontà di avviare una politica della mobilità che sposti gradualmente il traffico su gomma verso le linee ferrate".
Perugia, 1 dicembre 2005
"Senza l'ok delle popolazioni locali non si possono concepire mostri di cemento. Tutta Città di Castello contro la trasformazione della E45 in autostrada"
"Il consigliere Nevi forse non ha ancora ben chiara la posizione dei comuni dell'alta Umbria sulla questione E45 autostrada. I sindaci di Città di Castello, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga e Citerna si sono già espressi contro l'ipotesi di trasformazione in autostrada della E45 e il voto di due giorni fa di tutta l'Unione del Consiglio comunale di Città di Castello ha fatto capire chiaramente e senza indugi che la cittadinanza tifernate non ne vuole sapere del mostro di cemento voluto dal governo Berlusconi, ma vuole invece l'adeguamento e la messa in sicurezza dell'attuale superstrada."
Il Capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio Regionale e Presidente della Prima commissione Oliviero Dottorini risponde così alle esternazioni del consigliere di Forza Italia Raffaele Nevi, commentando positivamente l'ordine del giorno approvato ieri da tutta l'Unione a Città di Castello.
"La destra deve capire che non è con i colpi di mano di un governo con l'acqua alla gola che si realizzano opere e infrastrutture importanti per la nostra Regione. Ci vuole il consenso delle comunità locali e una seria politica dei trasporti. Apprezziamo anche - conclude l'esponente del Sole che ride - che nell'ordine del giorno approvato ci sia la richiesta di avviare le procedure per lo sfondamento verso nord della Fcu e la volontà di avviare una politica della mobilità che sposti gradualmente il traffico su gomma verso le linee ferrate".
Perugia, 1 dicembre 2005



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