FCU. DOTTORINI(VERDI E CIVICI): GRAVE SE LA STAZIONE DI CITTA' DI CASTELLO NON FORNISCE IL SERVIZIO ABBONAMENTI
"Bisogna incentivare le persone a scegliere il treno come mezzo di trasporto e non creare disagi incomprensibili"
"Un fatto grave, che se confermato, rischia seriamente di danneggiare gli utenti e i pendolari che ogni giorno usano i treni della Ferrovia centrale umbra per raggiungere il posto di lavoro o la scuola". E' la presa di posizione del capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini di fronte alla notizia che nella stazione Fcu di Città di Castello non sarebbe più garantito il servizio abbonamenti. "È bene che l'amministrazione della Fcu chiarisca subito la veridicità di questa ulteriore novità di cui nessuno avverte il bisogno. Sarebbe difficilmente motivabile infatti la scelta di privare la stazione di Città di Castello anche del servizio abbonamenti, dal momento che quello è un servizio indispensabile per chi utilizza il treno come mezzo di trasporto alternativo all'auto".
"Sarebbe davvero paradossale - continua il Presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali - se chi sceglie una mobilità sostenibile e lungimirante venisse addirittura penalizzato, trovandosi a subire, oltre a disagi e ritardi sempre frequenti, anche l'impossibilità di rinnovare il proprio abbonamento nella stazione abitualmente frequentata. C'è solo da sperare che questo non sia uno dei segnali del rinnovamento che dovrebbe segnare il rilancio della mobilità su rotaia nella nostra regione. L'Umbria ha bisogno di una seria politica della mobilità, di scelte coraggiose che puntino sul potenziamento della Fcu e non nel suo smantellamento. E' bene ricordare infatti che l'Umbria ha un indice di utilizzo del trasporto ferroviario tra i più bassi d'Italia e certo queste misure non fanno che confermare una tendenza assolutamente in contrasto con le necessità di una regione moderna e capace di futuro".
Città di Castello, 1 marzo 2007
"Bisogna incentivare le persone a scegliere il treno come mezzo di trasporto e non creare disagi incomprensibili"
"Un fatto grave, che se confermato, rischia seriamente di danneggiare gli utenti e i pendolari che ogni giorno usano i treni della Ferrovia centrale umbra per raggiungere il posto di lavoro o la scuola". E' la presa di posizione del capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini di fronte alla notizia che nella stazione Fcu di Città di Castello non sarebbe più garantito il servizio abbonamenti. "È bene che l'amministrazione della Fcu chiarisca subito la veridicità di questa ulteriore novità di cui nessuno avverte il bisogno. Sarebbe difficilmente motivabile infatti la scelta di privare la stazione di Città di Castello anche del servizio abbonamenti, dal momento che quello è un servizio indispensabile per chi utilizza il treno come mezzo di trasporto alternativo all'auto".
"Sarebbe davvero paradossale - continua il Presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali - se chi sceglie una mobilità sostenibile e lungimirante venisse addirittura penalizzato, trovandosi a subire, oltre a disagi e ritardi sempre frequenti, anche l'impossibilità di rinnovare il proprio abbonamento nella stazione abitualmente frequentata. C'è solo da sperare che questo non sia uno dei segnali del rinnovamento che dovrebbe segnare il rilancio della mobilità su rotaia nella nostra regione. L'Umbria ha bisogno di una seria politica della mobilità, di scelte coraggiose che puntino sul potenziamento della Fcu e non nel suo smantellamento. E' bene ricordare infatti che l'Umbria ha un indice di utilizzo del trasporto ferroviario tra i più bassi d'Italia e certo queste misure non fanno che confermare una tendenza assolutamente in contrasto con le necessità di una regione moderna e capace di futuro".
Città di Castello, 1 marzo 2007



Lascia un commento