RIFIUTI. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): BENE L'AMMISSIONE DEL COMITATO AMBIENTALE DI PIETRAMELINA E DI LEGAMBIENTE COME PARTE CIVILE
"L'opzione rifiuti zero e la raccolta differenziata porta a porta uniche vere soluzioni contro l'incenerimento dei rifiuti"
"Questa vicenda deve insegnarci che sulle questioni riguardanti l'ambiente e la salute dei cittadini non si possono trovare scorciatoie, magari tentando di bypassare le normali procedure democratiche. La gestione e la politica dei rifiuti non è affare da delegare a qualche azienda, ma una questione che riguarda tutti e che va affrontata mettendo al primo posto il benessere delle comunità locali". Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini ha commentato la notizia dell'ammissione come parte civile del comitato ambientale di Pietramelina e di Legambiente nel processo contro i due dirigenti di Gesenu che non avrebbero impedito che del percolato proveniente dalla discarica finisse nel torrente Mussino.
"Aspettiamo adesso l'udienza fissata per il 20 settembre - aggiunge l'esponente del Sole che ride - ma apprezziamo il buon senso che ha portato al ricorso al Tar contro la decisione di ampliamento della discarica di Pietramelina che è situata in un Sito d'interesse comunitario. Ci sembra ingiusto tentare di invalidare atti giuridicamente validi, ridicolizzando gli accordi istituzionali. Il protocollo d'intesa firmato nel '98 - ricorda Dottorini - stabiliva che la discarica dovesse essere chiusa già da molto tempo, ma la decisione del Consiglio regionale approvata nel 2005 con il solo voto contrario dei Verdi e civici ha prolungato questo termine sine die. E' necessario - conclude Dottorini - tenere alta la guardia contro scellerate ipotesi di incenerimento dei rifiuti o procedure simili e indicare come obiettivo strategico l'opzione 'rifiuti zero' che prevede come priorità d'azione la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata 'porta a porta', il passaggio da tassa a tariffa nella gestione integrata dei rifiuti".
Perugia, 8 maggio 2007
"L'opzione rifiuti zero e la raccolta differenziata porta a porta uniche vere soluzioni contro l'incenerimento dei rifiuti"
"Questa vicenda deve insegnarci che sulle questioni riguardanti l'ambiente e la salute dei cittadini non si possono trovare scorciatoie, magari tentando di bypassare le normali procedure democratiche. La gestione e la politica dei rifiuti non è affare da delegare a qualche azienda, ma una questione che riguarda tutti e che va affrontata mettendo al primo posto il benessere delle comunità locali". Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini ha commentato la notizia dell'ammissione come parte civile del comitato ambientale di Pietramelina e di Legambiente nel processo contro i due dirigenti di Gesenu che non avrebbero impedito che del percolato proveniente dalla discarica finisse nel torrente Mussino.

"Aspettiamo adesso l'udienza fissata per il 20 settembre - aggiunge l'esponente del Sole che ride - ma apprezziamo il buon senso che ha portato al ricorso al Tar contro la decisione di ampliamento della discarica di Pietramelina che è situata in un Sito d'interesse comunitario. Ci sembra ingiusto tentare di invalidare atti giuridicamente validi, ridicolizzando gli accordi istituzionali. Il protocollo d'intesa firmato nel '98 - ricorda Dottorini - stabiliva che la discarica dovesse essere chiusa già da molto tempo, ma la decisione del Consiglio regionale approvata nel 2005 con il solo voto contrario dei Verdi e civici ha prolungato questo termine sine die. E' necessario - conclude Dottorini - tenere alta la guardia contro scellerate ipotesi di incenerimento dei rifiuti o procedure simili e indicare come obiettivo strategico l'opzione 'rifiuti zero' che prevede come priorità d'azione la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata 'porta a porta', il passaggio da tassa a tariffa nella gestione integrata dei rifiuti".
Perugia, 8 maggio 2007



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