TEVERE. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): COINVOLGERE CITTADINI, COMITATI E ASSOCIAZIONI NEL PROGETTO DI PONTE FELCINO E PONTE VALLECEPPI
Interrogazione a Bottini e a Liviantoni: "La Regione intervenga per impedire un progetto inefficace, pericoloso e incompatibile con il territorio"
"Il progetto di messa in sicurezza degli argini del fiume Tevere, nel tratto che va da Ponte Felcino a Pontevalleceppi, suscita molte perplessità e occorre capire i motivi per cui si intenda procedere su un progetto urbanisticamente incompatibile con il territorio, inefficace e pericoloso dal punto di vista idraulico". Il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini annuncia con queste parole la presentazione di un'interrogazione agli assessori Lamberto Bottini e Carlo Liviantoni per capire cosa intenda fare la Regione Umbria per impedire che si proceda su un progetto, quello elaborato dalla Provincia di Perugia che presenta molti punti critici.
"Oggi ci sentiamo al fianco del Comitato Mulini di Fortebraccio e delle associazioni ambientaliste, Wwf, Italia Nostra e Legambiente in testa, nel criticare un progetto fuori misura e fuori da ogni criterio di buon senso. Insistere oggi nella logica degli argini vuol dire fare un passo indietro rispetto alle più moderne tecnologie di messa in sicurezza. Occorre puntare alle casse di espansione come metodo a basso impatto ambientale. È urgente poi verificare se sono state rispettate tutte le procedure necessarie a garantire la partecipazione dei cittadini al progetto. Sarebbe grave se non fosse stata data la possibilità alle associazioni e ai comitati di esprimersi sulla validità di un progetto a così forte impatto ambientale. Se le procedure di Valutazione d'impatto ambientale non sono state rispettate - conclude l'esponente del Sole che ride - si andrebbe incontro alla violazione del protocollo d'intesa del 1998 stipulato tra Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, VII Circoscrizione, Asl2 e Comitato Mulini Fortebraccio, negando così la possibilità ai cittadini di vigilare su tutto l'iter del progetto".
Perugia, 27 giugno 2007
- Scarica l'interrogazione (pdf)
Interrogazione a Bottini e a Liviantoni: "La Regione intervenga per impedire un progetto inefficace, pericoloso e incompatibile con il territorio"
"Il progetto di messa in sicurezza degli argini del fiume Tevere, nel tratto che va da Ponte Felcino a Pontevalleceppi, suscita molte perplessità e occorre capire i motivi per cui si intenda procedere su un progetto urbanisticamente incompatibile con il territorio, inefficace e pericoloso dal punto di vista idraulico". Il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini annuncia con queste parole la presentazione di un'interrogazione agli assessori Lamberto Bottini e Carlo Liviantoni per capire cosa intenda fare la Regione Umbria per impedire che si proceda su un progetto, quello elaborato dalla Provincia di Perugia che presenta molti punti critici.

"Oggi ci sentiamo al fianco del Comitato Mulini di Fortebraccio e delle associazioni ambientaliste, Wwf, Italia Nostra e Legambiente in testa, nel criticare un progetto fuori misura e fuori da ogni criterio di buon senso. Insistere oggi nella logica degli argini vuol dire fare un passo indietro rispetto alle più moderne tecnologie di messa in sicurezza. Occorre puntare alle casse di espansione come metodo a basso impatto ambientale. È urgente poi verificare se sono state rispettate tutte le procedure necessarie a garantire la partecipazione dei cittadini al progetto. Sarebbe grave se non fosse stata data la possibilità alle associazioni e ai comitati di esprimersi sulla validità di un progetto a così forte impatto ambientale. Se le procedure di Valutazione d'impatto ambientale non sono state rispettate - conclude l'esponente del Sole che ride - si andrebbe incontro alla violazione del protocollo d'intesa del 1998 stipulato tra Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, VII Circoscrizione, Asl2 e Comitato Mulini Fortebraccio, negando così la possibilità ai cittadini di vigilare su tutto l'iter del progetto".
Perugia, 27 giugno 2007
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