METANODOTTO SNAM. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): "RIVEDERE TRATTO UMBRO ALLA LUCE DEI PARERI NEGATIVI DI PROVINCIA , REGIONE E COMUNE"
Presentata un'interrogazione all'Assessore Bottini per sapere come mai è stato previsto il passaggio nei territori "Natura 2000" di Pietralunga e Città di Castello
"Quando si pone mano a un'opera di queste dimensioni occorre valutare bene tutte le implicazioni e scegliere la soluzione di minore impatto per il territorio". Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini presenta l'interrogazione all'Assessore all'ambiente Lamberto Bottini relativa al progetto Snam Spa in merito alla realizzazione del tratto umbro del metanodotto Foligno-Sestino, un opera che interessa numerosi comuni Umbri compresi nella fascia appenninica.
"È quanto mai necessario effettuare un accertamento puntuale sui presupposti d'interesse pubblico del progetto di realizzazione del metanodotto che, in Altotevere, interessa i comuni di Pietralunga e Città di Castello alla luce dei pareri negativi espressi chiaramente dal Servizio Area, Ambiente, Territorio della Provincia di Perugia, e dal Servizio Programmazione forestale, faunistico, venatorio ed Economia montana della Regione Umbria e oggi anche dal comune di Pietralunga, valutando la possibilità di una revisione dell'opera al fine di individuare soluzioni meno impattanti sull'ambiente e sul paesaggio locale. E' quanto mai opportuno tutelare i territori compresi nei siti europei "Natura 2000", il più ambizioso programma per la tutela della natura e della biodiversità nel nostro continente. Anche perché sarebbe quanto meno discutibile se si immaginasse di compromettere quel territorio con una linea di metanodotto".
Dottorini ricorda che il passaggio del gasdotto comporterebbe diametro di 1.200 mm complessivi il progetto di cui trattasi "presenta alcune considerevoli criticità". Una di queste riguarda la grande dimensione del diametro del tubo della condotta (1,2 metri) che deve essere calato in una trincea profonda cinque metri cui corrisponde, come area direttamente interessata dai lavori, una servitù di gasdotto coincidente con una striscia di terreno di almeno 40 metri per l'intera lunghezza della linea.
"Occorre subito verificare - spiega l'esponente del Sole che ride - la legittimita' delle procedure di Valutazione d'impatto ambientale dal momento che sia la Provincia di Perugia, con nota 26 maggio, che la Regione Umbria, con nota 26 giugno, hanno trasmesso pareri negativi sull'opera per quanto riguarda la compatibilità con l'attuale Ptcp -Piano territoriale di coordinamento provinciale - e per quanto concerne gli aspetti faunistici e vegetazionali. Adesso anche il comune di Pietralunga pare aver rivisto l'iniziale posizione riguardo all'opera. Forse è necessario trovare la forza e la convinzione politica di rivedere e mettere in discussione i presupposti e i criteri che hanno indotto alla scelta di quel tracciato per valutare le opzioni più razionali e compatibili con la morfologia, il paesaggio e la peculiarità ambientali della nostra regione".
Perugia, 18 ottobre 2007
- Scarica l'interrogazione
Presentata un'interrogazione all'Assessore Bottini per sapere come mai è stato previsto il passaggio nei territori "Natura 2000" di Pietralunga e Città di Castello
"Quando si pone mano a un'opera di queste dimensioni occorre valutare bene tutte le implicazioni e scegliere la soluzione di minore impatto per il territorio". Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini presenta l'interrogazione all'Assessore all'ambiente Lamberto Bottini relativa al progetto Snam Spa in merito alla realizzazione del tratto umbro del metanodotto Foligno-Sestino, un opera che interessa numerosi comuni Umbri compresi nella fascia appenninica.
"È quanto mai necessario effettuare un accertamento puntuale sui presupposti d'interesse pubblico del progetto di realizzazione del metanodotto che, in Altotevere, interessa i comuni di Pietralunga e Città di Castello alla luce dei pareri negativi espressi chiaramente dal Servizio Area, Ambiente, Territorio della Provincia di Perugia, e dal Servizio Programmazione forestale, faunistico, venatorio ed Economia montana della Regione Umbria e oggi anche dal comune di Pietralunga, valutando la possibilità di una revisione dell'opera al fine di individuare soluzioni meno impattanti sull'ambiente e sul paesaggio locale. E' quanto mai opportuno tutelare i territori compresi nei siti europei "Natura 2000", il più ambizioso programma per la tutela della natura e della biodiversità nel nostro continente. Anche perché sarebbe quanto meno discutibile se si immaginasse di compromettere quel territorio con una linea di metanodotto".

Dottorini ricorda che il passaggio del gasdotto comporterebbe diametro di 1.200 mm complessivi il progetto di cui trattasi "presenta alcune considerevoli criticità". Una di queste riguarda la grande dimensione del diametro del tubo della condotta (1,2 metri) che deve essere calato in una trincea profonda cinque metri cui corrisponde, come area direttamente interessata dai lavori, una servitù di gasdotto coincidente con una striscia di terreno di almeno 40 metri per l'intera lunghezza della linea.
"Occorre subito verificare - spiega l'esponente del Sole che ride - la legittimita' delle procedure di Valutazione d'impatto ambientale dal momento che sia la Provincia di Perugia, con nota 26 maggio, che la Regione Umbria, con nota 26 giugno, hanno trasmesso pareri negativi sull'opera per quanto riguarda la compatibilità con l'attuale Ptcp -Piano territoriale di coordinamento provinciale - e per quanto concerne gli aspetti faunistici e vegetazionali. Adesso anche il comune di Pietralunga pare aver rivisto l'iniziale posizione riguardo all'opera. Forse è necessario trovare la forza e la convinzione politica di rivedere e mettere in discussione i presupposti e i criteri che hanno indotto alla scelta di quel tracciato per valutare le opzioni più razionali e compatibili con la morfologia, il paesaggio e la peculiarità ambientali della nostra regione".
Perugia, 18 ottobre 2007
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