BIANZINO. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): FATTO CHE GETTA OMBRE PESANTI E TRAGICHE SUL SISTEMA CARCERARIO
"Giusto chiedere con forza la verità su una vicenda con troppi lati oscuri"
"La tragica vicenda di Aldo Bianzino getta un'ombra pesante sul nostro sistema carcerario e sulla rispondenza tra presunti reati commessi e pene inflitte. Se fossero accertate le gravissime lesioni dovute a percosse che il falegname di Pietralunga avrebbe subito, saremmo di fronte a un fatto di sconcertante gravità". Con queste parole il consigliere regionale Oliviero Dottorini annuncia l'adesione del gruppo dei Verdi e civici "a tutte le iniziative che servano a chiedere chiarezza sulla vicenda che ha coinvolto l'artigiano altotiberino e la sua famiglia".
"Pur con tutta la possibile cautela circa le cause del decesso - aggiunge l'esponente del Sole che ride - è del tutto evidente che ci troviamo di fronte a un fatto grave e inspiegabile, del quale vanno accertate tutte le eventuali responsabilità, da qualsiasi parte provengano. Il fatto che il caso stia assumendo un rilievo nazionale e internazionale e che il sottosegretario Manconi assicuri trasparenza e collaborazione riguardo all'individuazione delle cause della morte ci tranquillizza, ma non rende ragione a una famiglia spezzata senza apparenti motivi. E' giusto che la comunità regionale e l'intero paese si mobilitino per chiedere la verità e una spiegazione razionale e corente per una vicenda con troppi lati oscuri".
Perugia, 3 novembre 2007
"Giusto chiedere con forza la verità su una vicenda con troppi lati oscuri"
"La tragica vicenda di Aldo Bianzino getta un'ombra pesante sul nostro sistema carcerario e sulla rispondenza tra presunti reati commessi e pene inflitte. Se fossero accertate le gravissime lesioni dovute a percosse che il falegname di Pietralunga avrebbe subito, saremmo di fronte a un fatto di sconcertante gravità". Con queste parole il consigliere regionale Oliviero Dottorini annuncia l'adesione del gruppo dei Verdi e civici "a tutte le iniziative che servano a chiedere chiarezza sulla vicenda che ha coinvolto l'artigiano altotiberino e la sua famiglia".
"Pur con tutta la possibile cautela circa le cause del decesso - aggiunge l'esponente del Sole che ride - è del tutto evidente che ci troviamo di fronte a un fatto grave e inspiegabile, del quale vanno accertate tutte le eventuali responsabilità, da qualsiasi parte provengano. Il fatto che il caso stia assumendo un rilievo nazionale e internazionale e che il sottosegretario Manconi assicuri trasparenza e collaborazione riguardo all'individuazione delle cause della morte ci tranquillizza, ma non rende ragione a una famiglia spezzata senza apparenti motivi. E' giusto che la comunità regionale e l'intero paese si mobilitino per chiedere la verità e una spiegazione razionale e corente per una vicenda con troppi lati oscuri".Perugia, 3 novembre 2007



Lascia un commento