MANOVRA DI BILANCIO. DOTTORINI (RELATORE): CONTI IN ORDINE SENZA TOCCARE LE FAMIGLIE, IMPORTANTi INTERVENTI SOCIALI E AMBIENTALI
"Garantiti un'efficace redistribuzione delle risorse: 4 milioni di euro per la non autosufficienza, 1,5 milioni per l'infanzia, 800mila euro per l'ambiente"
Il presidente della prima commissione del Consiliare Oliviero Dottorini è stato relatore di maggioranza sugli atti di Bilancio discussi e in parte votati oggi a Palazzo Cesaroni. Conti in ordine, livello di indebitamento tra i più bassi d'Italia: "Si tratta - afferma il relatore Dottorini - di una manovra che non tocca le famiglie e che , pur salvaguardando le esigenze di corretta gestione finanziaria e di razionalizzazione della spesa, riesce anche a garantire i fondi necessari per un'efficace redistribuzione delle risorse: 4 milioni di euro destinati al fondo per la non autosufficienza, 1,5 milioni di euro a favore dell'infanzia, 800mila euro per le politiche di tutela dell'ambiente e per i trasporti, 900mila euro per incrementare il patto fiscale e tariffario. E inoltre risorse per il pluralismo informatico, per l'odontoiatria pubblica, per l'agricoltura biologica e di qualità".
"Un dato è certo - aggiunge il presidente della prima commissione consiliare - possiamo affermare che la nostra regione può affrontare con serenità le sfide che la attendono grazie alla consapevolezza di avere i conti in ordine. Questo non è un elemento di poco conto, soprattutto in un quadro economico complesso e in considerazione di una ripresa economica tutt'altro che scontata. A fronte di timori per un'esplosione del debito, infatti, dobbiamo evidenziare che l'obiettivo del mantenimento per l'Umbria è una scelta praticata e che la stabilizzazione del livello di ricorso al mercato per l'indebitamento garantisce che il debito della Regione sia finalizzato solo al finanziamento di spese di investimento e non per le spese correnti. Quello in discussione, quindi, è un bilancio che non prevede nessun tipo di innalzamento della pressione fiscale o tariffaria, se non per rimettere ordine e ristabilire criteri minimi di equità in alcuni settori, come quello dell'intermediazione finanziaria, quello delle cave e delle aziende di imbottigliamento. Un bilancio che assume come costante il livello di indebitamento e mantiene sotto controllo la spesa per il servizio del debito. Lo scenario che viene proposto, inoltre, tiene conto della razionalizzazione e del contenimento delle spese di funzionamento e di personale, della salvaguardia delle politiche regionali di settore, della sostenibilità del Servizio sanitario regionale".
- BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2008 E BILANCIO PLURIENNALE 2008/2010
- RENDICONTO GENERALE DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA REGIONE UMBRIA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2006
- DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA MANOVRA DI BILANCIO 2008 IN MATERIA DI ENTRATE E DI SPESE
- DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE 2008 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2008/2010 - LEGGE FINANZIARIA 2008
Perugia, 19 marzo 2008
"Garantiti un'efficace redistribuzione delle risorse: 4 milioni di euro per la non autosufficienza, 1,5 milioni per l'infanzia, 800mila euro per l'ambiente"
Il presidente della prima commissione del Consiliare Oliviero Dottorini è stato relatore di maggioranza sugli atti di Bilancio discussi e in parte votati oggi a Palazzo Cesaroni. Conti in ordine, livello di indebitamento tra i più bassi d'Italia: "Si tratta - afferma il relatore Dottorini - di una manovra che non tocca le famiglie e che , pur salvaguardando le esigenze di corretta gestione finanziaria e di razionalizzazione della spesa, riesce anche a garantire i fondi necessari per un'efficace redistribuzione delle risorse: 4 milioni di euro destinati al fondo per la non autosufficienza, 1,5 milioni di euro a favore dell'infanzia, 800mila euro per le politiche di tutela dell'ambiente e per i trasporti, 900mila euro per incrementare il patto fiscale e tariffario. E inoltre risorse per il pluralismo informatico, per l'odontoiatria pubblica, per l'agricoltura biologica e di qualità"."Un dato è certo - aggiunge il presidente della prima commissione consiliare - possiamo affermare che la nostra regione può affrontare con serenità le sfide che la attendono grazie alla consapevolezza di avere i conti in ordine. Questo non è un elemento di poco conto, soprattutto in un quadro economico complesso e in considerazione di una ripresa economica tutt'altro che scontata. A fronte di timori per un'esplosione del debito, infatti, dobbiamo evidenziare che l'obiettivo del mantenimento per l'Umbria è una scelta praticata e che la stabilizzazione del livello di ricorso al mercato per l'indebitamento garantisce che il debito della Regione sia finalizzato solo al finanziamento di spese di investimento e non per le spese correnti. Quello in discussione, quindi, è un bilancio che non prevede nessun tipo di innalzamento della pressione fiscale o tariffaria, se non per rimettere ordine e ristabilire criteri minimi di equità in alcuni settori, come quello dell'intermediazione finanziaria, quello delle cave e delle aziende di imbottigliamento. Un bilancio che assume come costante il livello di indebitamento e mantiene sotto controllo la spesa per il servizio del debito. Lo scenario che viene proposto, inoltre, tiene conto della razionalizzazione e del contenimento delle spese di funzionamento e di personale, della salvaguardia delle politiche regionali di settore, della sostenibilità del Servizio sanitario regionale".
- BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2008 E BILANCIO PLURIENNALE 2008/2010
- RENDICONTO GENERALE DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA REGIONE UMBRIA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2006
- DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA MANOVRA DI BILANCIO 2008 IN MATERIA DI ENTRATE E DI SPESE
- DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE 2008 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2008/2010 - LEGGE FINANZIARIA 2008
Perugia, 19 marzo 2008



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