NUCLEARE. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): BENE GIOVANNETTI. L'UMBRIA DICE NO AL NUCLEARE. CONTINUARE AD INVESTIRE NELLE FONTI RINNOVABILI
"Le nostre proposte si dimostrano lungimiranti e senza alcun pregiudizio. Il nucleare è una scelta del passato, con costi insostenibili e rischi altissimi
"Siamo soddisfatti dalle parole dell'Assessore Giovannetti circa l'ipotesi della costruzione di una centrale nucleare nel territorio umbro. L'annunciata indisponibilità del governo regionale dimostra quanto le nostre tesi siano lungimiranti e non pregiudiziali". Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini commenta con soddisfazione la dichiarazione dell'Assessore regionale all'Energia Mario Giovanetti circa l'indisponibilità della nostra regione ad ospitare impianti nucleari.
"Quella del nucleare - aggiunge Dottorini - è una scelta ideologica e perdente, che non produrrà risultati se non quello di bloccare i percorsi di modernizzazione del paese avviati con i provvedimenti in favore delle energie rinnovabili. L'ipotesi del governo e rilanciata dal centrodestra umbro, è sbagliata perché antieconomica, vecchia e pericolosa dal momento che l'atomo da fissione non ha risolto i gravi problemi generati dagli elevatissimi costi e dallo smaltimento delle scorie radioattive. Tutti elementi che hanno già indotto importanti paesi come Germania, Svezia ed Olanda a programmare la propria uscita dal nucleare per puntare con forza su energie pulite, rinnovabili e sicure".
"L'Umbria non è disponibile ad avventure senza futuro. La proposta indecente del governo Berlusconi è rispedita al mittente - conclude l'esponente del Sole che ride -. Siamo pianamente soddisfatti della netta e puntuale presa di posizione dell'Assessore Giovanetti".
Perugia, 26 giugno 2008
"Le nostre proposte si dimostrano lungimiranti e senza alcun pregiudizio. Il nucleare è una scelta del passato, con costi insostenibili e rischi altissimi
"Siamo soddisfatti dalle parole dell'Assessore Giovannetti circa l'ipotesi della costruzione di una centrale nucleare nel territorio umbro. L'annunciata indisponibilità del governo regionale dimostra quanto le nostre tesi siano lungimiranti e non pregiudiziali". Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini commenta con soddisfazione la dichiarazione dell'Assessore regionale all'Energia Mario Giovanetti circa l'indisponibilità della nostra regione ad ospitare impianti nucleari.
"Quella del nucleare - aggiunge Dottorini - è una scelta ideologica e perdente, che non produrrà risultati se non quello di bloccare i percorsi di modernizzazione del paese avviati con i provvedimenti in favore delle energie rinnovabili. L'ipotesi del governo e rilanciata dal centrodestra umbro, è sbagliata perché antieconomica, vecchia e pericolosa dal momento che l'atomo da fissione non ha risolto i gravi problemi generati dagli elevatissimi costi e dallo smaltimento delle scorie radioattive. Tutti elementi che hanno già indotto importanti paesi come Germania, Svezia ed Olanda a programmare la propria uscita dal nucleare per puntare con forza su energie pulite, rinnovabili e sicure".
"L'Umbria non è disponibile ad avventure senza futuro. La proposta indecente del governo Berlusconi è rispedita al mittente - conclude l'esponente del Sole che ride -. Siamo pianamente soddisfatti della netta e puntuale presa di posizione dell'Assessore Giovanetti".
Perugia, 26 giugno 2008



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