TAGLI GOVERNO. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): ECCO I PRIMI FRUTTI DELLA CURA BERLUSCONI. DOVE SONO I PARLAMENTARI DELLA CDL?
"A fronte di una propaganda fatta di autostrade, viadotti e cemento, si tagliano persino i fondi trasporto pubblico locale, cultura e cablaggio"
"Inizia a dare i primi frutti anche in Umbria la cura del governo di centrodestra per rilanciare l'economia e le nostre possibilità di modernizzazione. I tagli al trasporto pubblico locale, al cablaggio e all'accademia di Belle arti sono gravi e indicativi di un quadro politico che, con la vittoria di un governo conservatore, inizia da subito a penalizzare fortemente la nostra regione e la sua capacità di innovazione". Il capogruppo dei Verdi e civici Oliviero Dottorini commenta con queste parole gli esiti dell'incontro tra i presidenti delle Regioni e il premier Silvio Berlusconi che ha portato all'annuncio di drastici tagli addirittura su fondi già assegnati.
"Sarà importante - aggiunge il presidente dei Verdi - che i parlamentari umbri, a iniziare da quelli elletti con il Pdl, battano un colpo e diano una qualche spiegazione plausibile della grave penalizzazione che subisce l'Umbria sotto il loro sguardo indifferente. I tagli previsti dalla cura Berlusconi vanno a toccare i settori della cultura, dell'innovazione e della mobilità sostenibile, penalizzando gli enti locali e lasciando alla nostra regione solo le belle parole della propaganda politica. A fronte di un libro dei sogni, fatto di autostrade, viadotti e cemento, il governo arriva addirittura a minacciare la chiusura di alcune stazioni, a mettere in discussione i fondi per la mobilità urbana e a mettere a repentaglio il cablaggio dell'Umbria. Poi qualcuno dovrà venire a spiegarci, al di là della propaganda, dov'è andato a finire il tanto decantato programma di infrastrutture necessario per la competitività delle imprese e per il rilancio dell'economia".
Perugia, 6 giugno 2008
"A fronte di una propaganda fatta di autostrade, viadotti e cemento, si tagliano persino i fondi trasporto pubblico locale, cultura e cablaggio"
"Inizia a dare i primi frutti anche in Umbria la cura del governo di centrodestra per rilanciare l'economia e le nostre possibilità di modernizzazione. I tagli al trasporto pubblico locale, al cablaggio e all'accademia di Belle arti sono gravi e indicativi di un quadro politico che, con la vittoria di un governo conservatore, inizia da subito a penalizzare fortemente la nostra regione e la sua capacità di innovazione". Il capogruppo dei Verdi e civici Oliviero Dottorini commenta con queste parole gli esiti dell'incontro tra i presidenti delle Regioni e il premier Silvio Berlusconi che ha portato all'annuncio di drastici tagli addirittura su fondi già assegnati."Sarà importante - aggiunge il presidente dei Verdi - che i parlamentari umbri, a iniziare da quelli elletti con il Pdl, battano un colpo e diano una qualche spiegazione plausibile della grave penalizzazione che subisce l'Umbria sotto il loro sguardo indifferente. I tagli previsti dalla cura Berlusconi vanno a toccare i settori della cultura, dell'innovazione e della mobilità sostenibile, penalizzando gli enti locali e lasciando alla nostra regione solo le belle parole della propaganda politica. A fronte di un libro dei sogni, fatto di autostrade, viadotti e cemento, il governo arriva addirittura a minacciare la chiusura di alcune stazioni, a mettere in discussione i fondi per la mobilità urbana e a mettere a repentaglio il cablaggio dell'Umbria. Poi qualcuno dovrà venire a spiegarci, al di là della propaganda, dov'è andato a finire il tanto decantato programma di infrastrutture necessario per la competitività delle imprese e per il rilancio dell'economia".
Perugia, 6 giugno 2008



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