MURA AMELIA. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): GOVERNO MANTEGNA IMPEGNI STRANZIANDO I FONDI NECESARI AL RESTAURO
Rispettare le decisioni prese dal governo Prodi e accelerare i tempi. A rischio uno dei simboli archeologici più importanti della regione
"Questo è il modo di operare del governo Berlusconi che preferisce lasciare in decadenza beni culturali di alto valore storico e archeologico piuttosto che aiutare un territorio dove non ha consenso politico". Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini commenta la decisione del governo di sospendere il finanziamento per il restauro delle mura di Amelia, crollate per una porzione perimetrale nel 2006.
"La decisione del governo - ha detto Dottorini - arriva come un fulmine a ciel sereno e rende concreta la preoccupazione sull'effettiva possibilità di proseguire i lavori, completando il secondo stralcio. Nel 2006 il governo Prodi aveva garantito lo stanziamento di un milione e mezzo di euro con la finanziaria, e altri 500mila li ha stanziati di propria iniziativa la Regione. Ad oggi però risultano effettivi solo i finanziamenti regionali. E mentre imprese e lavoratori stanno completando le commesse c'è l'incognita del governo Berlusconi che non solo mette a rischio la chiusura dei contratti già stipulati, ma potrebbe innescare ricorsi giudiziari da parte di imprese appaltatrici dei lavori".
"Chiediamo quindi - conclude l'esponente del Sole che ride - che il governo si affretti a rispettare gli impegni presi e a tutelare un bene archeologico simbolo dell'Umbria in Italia e all'estero".
Perugia, 15 ottobre 2008
Rispettare le decisioni prese dal governo Prodi e accelerare i tempi. A rischio uno dei simboli archeologici più importanti della regione
"Questo è il modo di operare del governo Berlusconi che preferisce lasciare in decadenza beni culturali di alto valore storico e archeologico piuttosto che aiutare un territorio dove non ha consenso politico". Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini commenta la decisione del governo di sospendere il finanziamento per il restauro delle mura di Amelia, crollate per una porzione perimetrale nel 2006.

"La decisione del governo - ha detto Dottorini - arriva come un fulmine a ciel sereno e rende concreta la preoccupazione sull'effettiva possibilità di proseguire i lavori, completando il secondo stralcio. Nel 2006 il governo Prodi aveva garantito lo stanziamento di un milione e mezzo di euro con la finanziaria, e altri 500mila li ha stanziati di propria iniziativa la Regione. Ad oggi però risultano effettivi solo i finanziamenti regionali. E mentre imprese e lavoratori stanno completando le commesse c'è l'incognita del governo Berlusconi che non solo mette a rischio la chiusura dei contratti già stipulati, ma potrebbe innescare ricorsi giudiziari da parte di imprese appaltatrici dei lavori".
"Chiediamo quindi - conclude l'esponente del Sole che ride - che il governo si affretti a rispettare gli impegni presi e a tutelare un bene archeologico simbolo dell'Umbria in Italia e all'estero".
Perugia, 15 ottobre 2008



Lascia un commento