AMBIENTE. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): POSITIVO IL SOSTEGNO DELLA GIUNTA ALLA PROPOSTA DEI VERDI E CIVICI SUGLI ACQUISTI VERDI
"Se il provvedimento andrà in porto, Umbria più verde anche negli acquisti e nella promozione delle buone pratiche"
"E' importante che il governo regionale ritenga opportuno sostenere la nostra proposta di legge per la promozione degli acquisti verdi nella pubblica amministrazione. Si tratta di una proposta in grado di orientare i consumi pubblici e di avere un significativo impatto sulla riduzione dei rischi ambientali, del consumo di risorse non rinnovabili e della produzione di rifiuti".
Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo regionale dei Verdi e civici, commenta l'intervento dell'assessore Lamberto Bottini in prima commissione, dove oggi ha avuto avvio la discussione sulla proposta di legge relativa alla "promozione degli acquisti pubblici ecologici" e all'introduzione di "aspetti ambientali nelle procedure di acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche".
"Se il provvedimento andrà in porto - spiega il presidente regionale dei Verdi - potremo parlare di un'Umbria più verde anche negli acquisti e nella promozione delle buone pratiche, collocandoci tra le regioni più virtuose nel panorama nazionale. Riduzione degli impatti ambientali, del consumo di risorse non rinnovabili, della produzione di rifiuti e dei rischi ambientali legati al consumo di risorse sono al centro di un provvedimento che può giocare un ruolo fondamentale per sostenere la produzione di beni e servizi verdi e fungere da traino nel processo di gestione ecologica dei consumi. Le ricerche effettuate dall'Unione europea ci dicono che se tutti gli enti pubblici europei richiedessero la fornitura di elettricità verde, si eviterebbe di produrre l'equivalente di 60 milioni di tonnellate di Co2, che corrisponde al 18 per cento di quegli impegni di riduzione dei gas ad effetto serra a cui l'Ue deve adempiere in base al protocollo di Kyoto. Una proposta quindi, - continua l'esponente del Sole che ride - che si pone in controtendenza rispetto alle scelte scellerate che il governo Berlusconi sta portando avanti in sede europea, mirate a disattendere agli impegni che la comunità internazionale ha preso per salvaguardare l'ambiente in cui viviamo".
Perugia, 22 ottobre 2008
"Se il provvedimento andrà in porto, Umbria più verde anche negli acquisti e nella promozione delle buone pratiche"
"E' importante che il governo regionale ritenga opportuno sostenere la nostra proposta di legge per la promozione degli acquisti verdi nella pubblica amministrazione. Si tratta di una proposta in grado di orientare i consumi pubblici e di avere un significativo impatto sulla riduzione dei rischi ambientali, del consumo di risorse non rinnovabili e della produzione di rifiuti".
Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo regionale dei Verdi e civici, commenta l'intervento dell'assessore Lamberto Bottini in prima commissione, dove oggi ha avuto avvio la discussione sulla proposta di legge relativa alla "promozione degli acquisti pubblici ecologici" e all'introduzione di "aspetti ambientali nelle procedure di acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche"."Se il provvedimento andrà in porto - spiega il presidente regionale dei Verdi - potremo parlare di un'Umbria più verde anche negli acquisti e nella promozione delle buone pratiche, collocandoci tra le regioni più virtuose nel panorama nazionale. Riduzione degli impatti ambientali, del consumo di risorse non rinnovabili, della produzione di rifiuti e dei rischi ambientali legati al consumo di risorse sono al centro di un provvedimento che può giocare un ruolo fondamentale per sostenere la produzione di beni e servizi verdi e fungere da traino nel processo di gestione ecologica dei consumi. Le ricerche effettuate dall'Unione europea ci dicono che se tutti gli enti pubblici europei richiedessero la fornitura di elettricità verde, si eviterebbe di produrre l'equivalente di 60 milioni di tonnellate di Co2, che corrisponde al 18 per cento di quegli impegni di riduzione dei gas ad effetto serra a cui l'Ue deve adempiere in base al protocollo di Kyoto. Una proposta quindi, - continua l'esponente del Sole che ride - che si pone in controtendenza rispetto alle scelte scellerate che il governo Berlusconi sta portando avanti in sede europea, mirate a disattendere agli impegni che la comunità internazionale ha preso per salvaguardare l'ambiente in cui viviamo".
Perugia, 22 ottobre 2008



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