SCUOLA. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): RASSICURAZIONI ASSESSORE PRODI INTRODUCONO IMPORTANTI NOVITA', MA MANCANO ANCORA CERTEZZE
" La difesa dell'asse liceale per Città di Castello passa per la possibilità di rimodulare l'offerta formativa sulla base dei regolamenti applicativi della legge 133"
"Le rassicurazioni che l'Assessore Prodi ha dato oggi in merito alla possibilità di rimodulare l'offerta formativa sulla base dei 4 regolamenti applicativi della legge 133 sono un'importante novità di cui abbiamo preso atto. Tuttavia manca la certezza che il Governo consenta tali scelte e le consenta in tempi utili per le prossime preiscrizioni. Questo era il senso della nostra richiesta di rinvio della discussione".
Con queste parole il consigliere regionale dei Verdi e civici Oliviero Dottorini motiva la sua astensione sull'atto amministrativo approvato oggi a Palazzo Cesaroni e relativo al piano delle nuove istituzioni, soppressioni e trasformazioni di indirizzi di studio, corsi e sezioni negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado del sistema scolastico in Umbria per l'anno 2009/2010. "In particolare ci interessa conoscere gli indirizzi che gli istituti tecnici e professionali potranno mantenere - continua l'esponente del Sole che ride - e il futuro dell'istruzione liceale. Sembra che il primo decreto ad uscire infatti sarà proprio quello dell'istruzione liceale. A mio avviso dovremo mettere tutti i pezzi sullo scacchiere per evitare di subire scelte basate su un'ottica semplicemente ragionieristica. In questo contesto la difesa dell'asse liceale di Città di Castello e dell'Alta valle del Tevere passa ora per la possibilità, che speriamo il governo voglia dare in sede di razionalizzazione, di attivare comunque nuovi indirizzi e non di compiere semplici spostamenti tra un istituto e l'altro, che comunque lascerebbero scuole in difficoltà".
Perugia, 9 dicembre 2008
" La difesa dell'asse liceale per Città di Castello passa per la possibilità di rimodulare l'offerta formativa sulla base dei regolamenti applicativi della legge 133"
"Le rassicurazioni che l'Assessore Prodi ha dato oggi in merito alla possibilità di rimodulare l'offerta formativa sulla base dei 4 regolamenti applicativi della legge 133 sono un'importante novità di cui abbiamo preso atto. Tuttavia manca la certezza che il Governo consenta tali scelte e le consenta in tempi utili per le prossime preiscrizioni. Questo era il senso della nostra richiesta di rinvio della discussione".
Con queste parole il consigliere regionale dei Verdi e civici Oliviero Dottorini motiva la sua astensione sull'atto amministrativo approvato oggi a Palazzo Cesaroni e relativo al piano delle nuove istituzioni, soppressioni e trasformazioni di indirizzi di studio, corsi e sezioni negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado del sistema scolastico in Umbria per l'anno 2009/2010. "In particolare ci interessa conoscere gli indirizzi che gli istituti tecnici e professionali potranno mantenere - continua l'esponente del Sole che ride - e il futuro dell'istruzione liceale. Sembra che il primo decreto ad uscire infatti sarà proprio quello dell'istruzione liceale. A mio avviso dovremo mettere tutti i pezzi sullo scacchiere per evitare di subire scelte basate su un'ottica semplicemente ragionieristica. In questo contesto la difesa dell'asse liceale di Città di Castello e dell'Alta valle del Tevere passa ora per la possibilità, che speriamo il governo voglia dare in sede di razionalizzazione, di attivare comunque nuovi indirizzi e non di compiere semplici spostamenti tra un istituto e l'altro, che comunque lascerebbero scuole in difficoltà".
Perugia, 9 dicembre 2008



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