INFORMAZIONE: "SOSTENERE UNA RISORSA INDISPENSABILE PER IL PLURALISMO E LA DEMOCRAZIA" - DOTTORINI (VERDI E CIVICI) PRESENTA LA PROPOSTA DI LEGGE IN FAVORE DELL'INFORMAZIONE E L'EDITORIA LOCALE
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(Acs) Perugia, 11 dicembre 2008 - "Il ruolo dell'editoria e dell'informazione locale o 'di prossimità' è universalmente riconosciuto come risorsa indispensabile per la democrazia, per il pluralismo e per il rafforzamento delle identità locali. La stampa periodica locale, legata al territorio ed espressione più letta e partecipata della vita reale, rappresenta una risposta e un antidoto all'uniformità e all'eccesso di concentrazione dell'informazione".

Lo ha detto, durante la conferenza stampa di questa mattina, con la quale ha presentato la sua proposta di legge sugli interventi a sostegno dell'informazione locale, il capogruppo regionale dei Verdi e civici Oliviero Dottorini: il testo prevede contributi economici (assegnati in base a parametri di periodicità, solidità e pluralismo e mirati ad incentivare le "relazioni di sistema" tra redazioni e testate) finalizzati all'acquisto della carta, all'abbonamento ad agenzie di stampa regionali, alla parziale copertura dei costi di produzione e all'accesso a mutui bancari a tasso agevolato per investimenti e ammodernamenti tecnologici. Il consigliere regionale ha spiegato che "spesso è proprio il piccolo editore o la piccola redazione ad avere maggiore sensibilità per la valorizzazione della cultura locale raccordata con i grandi movimenti della politica, della società e dell'economia globale, nonostante le piccole e piccolissime dimensioni delle realtà editoriali e informative locali abbiano costituito un significativo freno al pieno espletamento delle potenzialità del settore". Dottorini ha evidenziato che si tratta per lo più di iniziative editoriali e informative nate ed operanti al di fuori dei grandi canali della comunicazione quotidiana e sovvenzionata: limiti economici, difficoltà logistiche e di distribuzione, problemi strutturali hanno determinato enormi difficoltà nel progettare l'evoluzione delle singole iniziative, costringendo le piccole realtà editoriali e informative locali a concentrare tutte le energie disponibili nella realizzazione dei numeri da mandare in edicola o da distribuire in abbonamento, non potendo far conto, per dimensioni e capacità sinergiche, su rilevanti introiti pubblicitari e su canali di distribuzione e vendita consolidati".
Nascerebbe così l'esigenza, sostenuta dalla proposta di legge regionale, di "superare la logica di interventi a pioggia e discontinui nel settore dell'editoria o dello spettacolo, disegnando un quadro di interesse generale e di sistema, entro cui sviluppare una politica di intervento e tutela dell'informazione, concepita come un bene pubblico a cui ogni cittadino deve poter avere accesso e dei cui benefici nessun cittadino può essere privato".
Dottorini ha spiegato che l'iniziativa dei Verdi e civici si intende aperta ai contributi ed agli apporti degli altri gruppi consiliari che ne condividano le finalità.
Alla conferenza stampa hanno partecipato i direttori di alcune testate locali: Enzo Rossi, direttore del mensile "l'Altrapagina", Giorgio Filippi, direttore del mensile "Risonanze", Renzo Zuccherini, direttore del mensile "La Tramontana", ed è intervenuto il direttore del Micropolis, Maurizio Mori. Filippi ha ricordato il convegno nazionale dedicato alla stampa locale intitolato Cronache italiane, che ogni anno si volge a Città della Pieve ed a cui partecipano oltre 60 testate in rappresentanza di altrettante esperienze editoriali radicate nel territorio. Rossi ha evidenziato la necessità, più che di contributi a fondo perduto, di un sostegno in termini di servizi, che renderebbe molto più agevole l'attività e la vita delle testate. Per Zuccherini "la stampa periodica locale rappresenta una realtà importante e fondata sul volontariato, che arricchisce un panorama informativo regionale che trarrebbe giovamento da questa proposta di legge".
SCHEDA: la proposta di legge "Interventi a sostegno dell'informazione locale"
È prevista l'erogazione, da parte della Regione, di contributi per l'acquisto della carta fino ad un massimo del 10 per cento, per l'abbonamento ad un massimo di due agenzie di stampa regionali, per i costi di produzione, fino ad un massimo del 20 per cento e, in conto interesse, per l'accesso a mutui bancari a tasso agevolato. I contributi sono erogati per un importo cumulativo non superiore ai 7.500 euro l'anno per ciascun soggetto editoriale e a 25 mila euro per ciascuna aggregazione di soggetti. Giunta regionale e Consiglio regionale garantiscono il 40 per cento delle proprie inserzioni istituzionali a favore dei soggetti destinatari della legge in oggetto. Criteri preferenziali per l'erogazione dei contributi (che ammonteranno a circa 50 mila euro annui) saranno il più elevato rapporto tra spazi di informazione e pubblicitari e le forme di collaborazione e aggregazione in consorzi di servizio tra le diverse realtà editoriali.
I destinatari degli interventi saranno le imprese, le aziende, le cooperative e le associazioni editoriali con sede legale in Umbria che editano periodici con regolarità da almeno quattro anni, con frequenza non quotidiana e almeno settimanale, con periodicità regolare, con copertura territoriale almeno sovracomunale e tiratura non inferiore alle mille copie, con finalità prioritaria all'informazione locale. Tra gli altri requisiti, oltre all'impaginazione, alla filiazione e alla pluralità dei contenuti informativi, sono richiesti la destinazione di almeno il 40 per cento delle pagine all'informazione locale e la destinazione di una quota di pubblicità non superiore al 25 per cento. MP/mp

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(Acs) Perugia, 11 dicembre 2008 - "Il ruolo dell'editoria e dell'informazione locale o 'di prossimità' è universalmente riconosciuto come risorsa indispensabile per la democrazia, per il pluralismo e per il rafforzamento delle identità locali. La stampa periodica locale, legata al territorio ed espressione più letta e partecipata della vita reale, rappresenta una risposta e un antidoto all'uniformità e all'eccesso di concentrazione dell'informazione".
Lo ha detto, durante la conferenza stampa di questa mattina, con la quale ha presentato la sua proposta di legge sugli interventi a sostegno dell'informazione locale, il capogruppo regionale dei Verdi e civici Oliviero Dottorini: il testo prevede contributi economici (assegnati in base a parametri di periodicità, solidità e pluralismo e mirati ad incentivare le "relazioni di sistema" tra redazioni e testate) finalizzati all'acquisto della carta, all'abbonamento ad agenzie di stampa regionali, alla parziale copertura dei costi di produzione e all'accesso a mutui bancari a tasso agevolato per investimenti e ammodernamenti tecnologici. Il consigliere regionale ha spiegato che "spesso è proprio il piccolo editore o la piccola redazione ad avere maggiore sensibilità per la valorizzazione della cultura locale raccordata con i grandi movimenti della politica, della società e dell'economia globale, nonostante le piccole e piccolissime dimensioni delle realtà editoriali e informative locali abbiano costituito un significativo freno al pieno espletamento delle potenzialità del settore". Dottorini ha evidenziato che si tratta per lo più di iniziative editoriali e informative nate ed operanti al di fuori dei grandi canali della comunicazione quotidiana e sovvenzionata: limiti economici, difficoltà logistiche e di distribuzione, problemi strutturali hanno determinato enormi difficoltà nel progettare l'evoluzione delle singole iniziative, costringendo le piccole realtà editoriali e informative locali a concentrare tutte le energie disponibili nella realizzazione dei numeri da mandare in edicola o da distribuire in abbonamento, non potendo far conto, per dimensioni e capacità sinergiche, su rilevanti introiti pubblicitari e su canali di distribuzione e vendita consolidati".
Nascerebbe così l'esigenza, sostenuta dalla proposta di legge regionale, di "superare la logica di interventi a pioggia e discontinui nel settore dell'editoria o dello spettacolo, disegnando un quadro di interesse generale e di sistema, entro cui sviluppare una politica di intervento e tutela dell'informazione, concepita come un bene pubblico a cui ogni cittadino deve poter avere accesso e dei cui benefici nessun cittadino può essere privato".
Dottorini ha spiegato che l'iniziativa dei Verdi e civici si intende aperta ai contributi ed agli apporti degli altri gruppi consiliari che ne condividano le finalità.
Alla conferenza stampa hanno partecipato i direttori di alcune testate locali: Enzo Rossi, direttore del mensile "l'Altrapagina", Giorgio Filippi, direttore del mensile "Risonanze", Renzo Zuccherini, direttore del mensile "La Tramontana", ed è intervenuto il direttore del Micropolis, Maurizio Mori. Filippi ha ricordato il convegno nazionale dedicato alla stampa locale intitolato Cronache italiane, che ogni anno si volge a Città della Pieve ed a cui partecipano oltre 60 testate in rappresentanza di altrettante esperienze editoriali radicate nel territorio. Rossi ha evidenziato la necessità, più che di contributi a fondo perduto, di un sostegno in termini di servizi, che renderebbe molto più agevole l'attività e la vita delle testate. Per Zuccherini "la stampa periodica locale rappresenta una realtà importante e fondata sul volontariato, che arricchisce un panorama informativo regionale che trarrebbe giovamento da questa proposta di legge".
SCHEDA: la proposta di legge "Interventi a sostegno dell'informazione locale"
È prevista l'erogazione, da parte della Regione, di contributi per l'acquisto della carta fino ad un massimo del 10 per cento, per l'abbonamento ad un massimo di due agenzie di stampa regionali, per i costi di produzione, fino ad un massimo del 20 per cento e, in conto interesse, per l'accesso a mutui bancari a tasso agevolato. I contributi sono erogati per un importo cumulativo non superiore ai 7.500 euro l'anno per ciascun soggetto editoriale e a 25 mila euro per ciascuna aggregazione di soggetti. Giunta regionale e Consiglio regionale garantiscono il 40 per cento delle proprie inserzioni istituzionali a favore dei soggetti destinatari della legge in oggetto. Criteri preferenziali per l'erogazione dei contributi (che ammonteranno a circa 50 mila euro annui) saranno il più elevato rapporto tra spazi di informazione e pubblicitari e le forme di collaborazione e aggregazione in consorzi di servizio tra le diverse realtà editoriali.
I destinatari degli interventi saranno le imprese, le aziende, le cooperative e le associazioni editoriali con sede legale in Umbria che editano periodici con regolarità da almeno quattro anni, con frequenza non quotidiana e almeno settimanale, con periodicità regolare, con copertura territoriale almeno sovracomunale e tiratura non inferiore alle mille copie, con finalità prioritaria all'informazione locale. Tra gli altri requisiti, oltre all'impaginazione, alla filiazione e alla pluralità dei contenuti informativi, sono richiesti la destinazione di almeno il 40 per cento delle pagine all'informazione locale e la destinazione di una quota di pubblicità non superiore al 25 per cento. MP/mp



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