Per prevenire prevedibili conflitti, necessario tavolo tecnico tra Regione, Province, Ufficio scolastico regionale e dirigenti scolastici"
"Sono d'accordo con l'assessore Prodi. Gli esiti disastrosi della controriforma Gelmini saranno difficilmente arginabili dalle singole regioni. E' possibile tuttavia tentare almeno di ridurre il danno, istituendo un tavolo tecnico al quale possano sedersi i rappresentanti di Regione, Province, Ufficio scolastico regionale e dirigenti scolastici per un confronto che riesca ad esaminare le situazioni più complesse, prevenendo prevedibili conflitti prima che deflagrino. Questo per evitare che si giunga a incomprensioni e atti sconsiderati come già avvenuto in occasione dell'approvazione del Piano di dimensionamento scolastico". E' il commento del capogruppo regionale dell'Italia dei valori Oliviero Dottorini alle considerazioni dell'assessore all'Istruzione Maria Prodi.
"Nessuno mette in discussione l'impegno dell'assessore per cercare soluzioni condivise - aggiunge Dottorini - ci preme solo ricordare che altre regioni hanno già istituito tavoli tecnici per tentare di affrontare e possibilmente sciogliere gli intricati nodi posti dai tagli del governo Berlusconi. Tutto qua. Per questo attendiamo con fiducia che l'assessore dia seguito alle sue intenzioni di riportare in Consiglio la discussione sulla scuola. Se non lo fa lei, trovi pure qualcuno disponibile tra le folte schiere del suo partito. Se non trova nessuno, lo faremo noi. Ci faccia sapere".
Perugia, 14 dicembre 2009



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