Sala gremita. Leoluca Orlando: "A Oliviero auguri e certezza che saprà, una volta eletto, rappresentare al meglio l'Italia dei Valori"

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Parte nel migliore dei modi la campagna elettorale dell'Italia dei Valori dell'Altotevere. Una sala gremita ha salutato ieri sera la presentazione della candidatura del consigliere regionale Oliviero Dottorini. A introdurre i lavori erano presenti il vice presedente della provincia di Perugia Aviano Rossi e i coordinatori Idv Patrizio Dragani (provincia di Perugia) e Giovanni Tasegian (Città di Castello) che ha sottolineato come la candidatura di Dottorini sia condivisa da tutto il partito tifernate e altotiberino.
"Noi ci presentiamo non contro qualcuno, ma per far vincere un'Umbria migliore", ha spiegato Dottorini che ha ripercorso il lavoro concreto e determinato che ha portato il suo gruppo in Consiglio regionale all'approvazione di quattro leggi tutte finanziate ed operative: "Nella legislatura appena trascorsa - ha aggiunto il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali - siamo stati in assoluto il gruppo che è stato in grado di fare approvare più leggi. E' una medaglia che appuntiamo al petto. Per noi avere cultura di governo non significa tappare le buche alla vigilia delle elezioni, essere riformisti non significa promettere posti di lavoro per avere in cambio consensi elettorali. Riformista è chi fa le riforme, è chi pensa al bene della collettività e non a come ritagliarsi un futuro personale". Dottorini ha anche ricordato le tante battaglie a fianco dei cittadini e il valore della legge da lui promossa che istituisce il marchio di tutela del mobile in stile: "In pochi ci credevano, ora è una realtà. Tra poche settimane avremo un disciplinare e nessuno potrà vendere più i mobili cinesi spacciandoli per altotiberini. Ma il marchio significherà anche risorse economiche concrete e possibilità di promuovere l'intero territorio".
In molti degli interventi è stata sottolineata la coerenza e il coraggio che hanno contraddistinto l'impegno di Dottorini in Regione: "Non ho mai tradito le ragioni dell'Altotevere. Quando è stato necessario ho votato contro la mia stessa coalizione pur di mantenere fede agli impegni assunti con il territorio e con chi ha creduto nel nostro percorso di cambiamento. Io non ho mai svenduto le ragioni dell'Altotevere a Perugia. Non mi pare che altri possano dire altrettanto". "Noi pensiamo che nessuno possa blindare la cabina di regia, nessuno ha l'esclusiva della cultura di governo. Allo stesso tempo riteniamo che la volontà di cambiamento sia trasversale alle forze politiche. Anche il Pd non è un monolite: prevalgono ancora i vecchi apparati, ma al suo interno esistono forze libere e capaci di innovazione. Quelli sono i nostri interlocutori". "Per noi - ha concluso Dottorini - parlano le nostre facce, sempre presentabili, e le nostre storie, sempre limpide e trasparenti".
Durante l'incontro è stato possibile stabilire un collegamento con il portavoce nazionale dell'Italia dei Valori Leoluca Orlando, bloccato a Roma per la votazione contro il decreto Protezione civile Spa: "A Oliviero - ha detto Orlando - tutta la mia gratitudine e l'ammirazione dell'Idv che è convinta che la sensibilità ecologista e civica potrà contribuire a rendere diversa e migliore l'Italia, l'Umbria, la politica. A Oliviero auguri e certezza che saprà, una volta eletto, rappresentare al meglio l'Idv, partito finalmente della legalità dei diritti, partito del diritto a identità e ambiente, partito di una cultura di identità che rifiuta logiche di appartenenza".
Città di Castello, 19 febbraio 2010



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