Ecco l'VIII COMMISSIONE con le rispettive mail.
Se clikkate sul nome, entrate nel profilo del Senatore.
Alcuni hanno un proprio sito web.
Scrivetegli che il DDL 339 è contro il libero associazionismo e non deve essere approvato.
Presidente
GRILLO Luigi, PdL
www.luigigrillo.net
Vicepresidenti
- MENARDI Giuseppe, PdL www.giuseppemenardi.it
- PAPANIA Antonino, PD
Segretari
- BALDINI Massimo, PdL
- VIMERCATI Luigi, PD
Membri
- BORNACIN Giorgio, PdL
- BUTTI Alessio, PdL www.alessiobutti.it
- CAMBER Giulio, PdL
- CICOLANI Angelo Maria,PdL www.angelomariacicolani.it
- DE TONI Gianpiero, IdV
- DONAGGIO Cecilia, PD
- FILIPPI Marco, PD www.marcofilippi.eu
- FISTAROL Maurizio, PD
- GALLO Cosimo, PdL
- IZZO Cosimo, PdL
- MAGISTRELLI Marina, PD
- MORRI Fabrizio, PD
- MURA Roberto, LNP
- MUSSO Enrico, PdL www.enricomusso.org
- POLI BORTONE Adriana, UDC-SVP
- SIRCANA Silvio Emilio, PD
- STIFFONI Piergiorgio, LNP
- VILLARI Riccardo, Misto
- ZANDA Luigi, PD
- ZANETTA Valter, PdL
Qui di seguito ci sono le mail dei Senatori tutte insieme e pronte per inviare la mail.
Copiate anche la lettera che è qui di seguito, e con copia/incolla inviatela ai Senatori.
Ciao.
dario di bello
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FERMIAMO IL DDL 339
Intanto che noi appassionati passiamo l'inverno a revisionare le nostre auto, mentre insieme organizziamo i nostri piccoli club e registri con passione, 9 volte su 10 gratuitamente e tenendo in piedi i nostri gruppi con passione sudore e a volte anche parte dei nostri soldi, la Commissione della quale Voi fate parte, sta lavorando per fare in modo che noi, se vorremo continuare ad essere collezionisti DOVREMO ISCRIVERCI PER FORZA, ANZI PER LEGGE, AL CLUB A.S.I. CON MODIFICHE FOLLI AD UN ARTICOLO 63 L.342/2000, GIÀ SECONDO NOI IN PARTE FUORI LEGGE, perché DI FATTO DAVA AUTORITA' AD UN Club/Associazione PRIVATA con sede a Torino: l'A.S.I..
Tutto ciò viene fatto in palese contrasto con le regioni che hanno legiferato per tutelare in modo locale e con regole stabilite dalla propria Regione, e non da aziende PRIVATE, la materia.
Mentre tutto va in direzione federale, Voi che ci rappresentate, volete affermare il centralismo e il controllo PRIVATO per legge, ad un settore che con questi signori dell'A.S.I. e l'Avv. LOI non vuole avere nulla da spartire.
È un dato di fatto, la maggioranza delle auto storiche non sono iscritte a quelle 5 sorelle (A.S.I. - FIAT - LANCIA - ALFA ROMEO - F.M.I.), ma sono iscritte a medio piccoli gruppi, vicini al territorio e alla passione dei collezionisti.
Se i possessori di veicoli storici e d'epoca non si identificano in A.S.I. & Co. un motivo ci sarà..... ma Voi non potete fare in modo che tutti noi dobbiamo essere OBBLIGATI PER LEGGE A PASSARE DA LORO ovvero PAGARLI !!!
Oggi siamo al bivio, in Lombardia, Piemonte, Umbria, Sicilia si è ha costruito un sistema di controllo e tutela del settore utilizzando la logica e pochi punti fondamentali, la norma doveva essere, ed è, a costo zero per il cittadino, il controllo doveva essere in mano alla Regione e non ai privati come l'A.S.I. & Co..
Per esempio in Lombardia il 20 gennaio 2010, con l'atto n.011048, poche regole, tre pagine semplici che regolamentano il settore in modo semplice ed efficace, senza favorire nessuno e in perfetta libertà, ma che accade ?
Al potere della lobby non va bene e allora si parte alla ricerca di un sistema nazionale superiore, collegato al codice della strada che potrebbe ora vanificare queste nuove regole regionali come accaduto in Lombardia, Piemonte, Umbria (DGR 971/2009).
Diamo a voi la facoltà di pesare queste Leggi, le locali e la futura (?) nazionale, Leggi queste che regolamentano lo stesso settore, una in modo già regionale in linea con la semplificazione normativa e con la gestione federale, l'altra che crea di fatto regole, sanzioni, controlli, commissioni, esborso economico per i cittadini, insomma per tutti i club di appassionati, sarà impossibile accedervi e quindi periranno, uccisi da questo schifo.
Il disegno di legge 339 deve essere fermato da Voi fermato poiché i signori dell'A.S.I. & Co. Incassano annualmente oltre 8 milioni di euro...
A margine di questo poi, perché non prendere ad esempio le Leggi Regionali della Lombardia, del Piemonte, dell'Umbria che funzionano egregiamente ?
Mai ci saremmo permessi di creare una S.r.l. come ha fatto l'A.S.I. e che impone alle compagnie assicurative di far polizze solo ai collezionisti iscritti al proprio gruppo di favore... ma questa è un'altra lobby... ops storia.
AIUTATECI A FERMARE QUESTO SCEMPIO, NO ALLA 339 liberta' per le auto storiche !!!
Cordiali saluti




Ma se la Costituzione dà a questi "rappresentanti" la facoltà di fare e disfare senza controllo alcuno, perché perder tempo a protestare?
Non si può bloccare nulla, non si può suggerire nulla: si può solo straparlare e pagare, pagare e straparlare...
Non abbiamo una straccio di strumento nemmen per limitare questo parassitismo dilagante.
Nei verbali degli Anziani di Lucca per l' anno 1434, si legge (Archivio di Stato di Lucca, Serie A, Armario I, n° 53.2°):
1434 - Parendo che fusse necessario di fare statuti nuovi per li quali la città si regge secondo le leggi scripte, fu ordinato che si eleggesse uno numero di cittadini quattro per Terziere, li quali havessero Auctorità per uno anno, di fare statuti et legge da doversi osservare, ne si potessero impicciare sotto il numero et facti delli Antianj, né, li, inhabili, habilitare. Et facti decti statuti, avanti et habbino vighore detti statuti debbano stare .6. mesi su la Corte del Podestà che ogni homo li possi vedere:-
Quanto erano più evoluti i Lucchesi di seicento anni fa dei sedicenti italiani del 2010? ed era da almeno duecento anni procedevano in questo modo...
Invero tornando al '400, si progredirebbe d' un paio di secoli..!
Altro che proteste! qui ci vuole una Costituzione nuova!
Auguri
rredini
Ciao Dario,
ringrazio ancora una volta per la battaglia che cercate di portare avanti; ho appena letto la notizia del DDL 339 (che conoscevo, ma che speravo tramontasse visto che non ne avevo più sentito parlare) e sto "tremando": ho una 33 in famiglia che sta per compiere gli agognati 20 anni (è del 1991) e temo di non arrivare in tempo per la purtroppo sempre più "obbligatoria" iscrizione all'A$I che mi permetterebbe di risparmiare più di 350 € al netto dell'iscrizione!
Cordiali saluti sperando in future buone nuove.
Maurizio
Buona giornata e ringrazio delle notizie che mi arrivano tramite email.
Vorrei chiede gentilmente, come mi devo comportare visto che ho un auto di 22 anni ed ho effettuato l'autocertrificazione da Voi inviata, per rientrare nelle riduzioni di bollo e assicurazione.
Mi conviene iscriverla subito all''asi (Contro la mia volonta!) prima dell'entrata in vigore decreto,in quanto non avendo 25 anni dovrei attendere altri 3 anni e ripagare per intero bollo e assicurazione!
Ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti.
Francesco Mariotti.
Salve Sig. Francesco,
attualmente stiamo parlando di un DDL, stia tranquillo comunque poiché da quando verrà, eventualmente, approvato ci saranno almeno 2 anni per accomodare tutto.
Noi riteniamo la norma sia INIQUA in quanto i cittadini di Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Friuli ed Umbria, i quali in forza di norme federalistiche regionali hanno ottenuto l'esenzione, NON POSSONO E NON DEVONO ESSERE PENALIZZATI perché si dovranno PER FORZA ISCRIVERE ALL'A.$.I. !!!
Stia tranquillo perché noi vigiliamo e non ci faremo intimidire.
Cordiali saluti.
dario di bello
l'n-esimo assalto alla diligenza...
in previsione dell'uscita dall'euro...
e magari dell'introduzione di auto "anziane", di modesto valore economico, nel redditometro al pari di recenti auto di lusso...
ancora grazie al gruppoverdi_veicolidepoca e al lavoro di Dottorini e dario .
E' una vergogna che si ritenti di creare il monopolio ASI !
Da parte mia spedirò subito la lettera predisposta ai Parlamentari della Commissione per tentare di bloccare tutto.
Speriamo di non dover continuamente combattere per i nostri diritti!!
Vi ricordo che noi cittadini abbiamo un diritto:
La Costituzione della Repubblica Italiana
Parte prima
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
TITOLO I
RAPPORTI CIVILI
Art. 18.
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
Nessuno può negarcelo!! Già siamo stati per troppo tempo tranquilli a subire il monopolio A$I...
Complimenti a Dario ed Oliviero.
Ho inviato anche delle e-mail a due Onorevoli sperando che la cosa gli interessa....
- On. Salvatore Tatarella Parlamentare europeo del Popolo della Libertà (gruppo del Partito Popolare Europeo) componente della Direzione Nazionale del Popolo della Libertà.
- On. Nicola Caputo consigliere regionale della Campania e promotore della legge regionale sulle auto storiche.