Riceviamo e pubblichiamo quanto ci scrive il Sig. Carlo Bondi di Reggio Emilia:
Gentile Dottorini,
allego una lettera firmata da oltre dieci soci (clikka qui), inviata all'ASI e credo alcuni amici l'abbiano inviata anche alla FMI in merito al problema della validità dei vecchi certificati delle caratteristiche tecniche (prima dell'entrata in vigore del nuovo decreto erano validi come certificato d'origine e permettevano di immatricolare veicoli stranieri e anche italiani sprovvisti di documenti....o radiati dal PRA) ora non più validi.
Quindi i soci dopo aver pagato per ottenerlo, senza nessuna comunicazione... si trovano a doverlo rifare se per vari motivi non hanno provveduto ad utilizzarlo entro il 19 marzo ca.!
Le chiedo cortesemente di girare la mail al dott. Dario Di Bello per avere un suo parere, inoltre mi farebbe piacere raccogliere altre firme e soprattutto una consulenza legale sulla leicità di questo punto.. per valutare le opportunità di una azione legale verso ASI- FMI e Decreto stesso...!
cordiali saluti.
Carlo Bondi
Il nostro pensiero è che l'asi a fronte dei suoi 150'000 soci e forte degli oltre 8 milioni di euro incassati annualmente, male non farebbe se rilasciasse a queste persone GRATUITAMENTE il C.R.S.C. cui al DM 17/12/2009 (clikka qui).
E' superfluo sottolineare che non esistono tariffe omologate da alcun Ministero così come prescrive il comma 8 dell'art.215 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada:
8. Le tariffe per l'iscrizione e la cancellazione dai registri di cui al comma 1, nonché le certificazioni rilasciate dagli stessi, sono stabilite periodicamente dal Ministro dei trasporti e della navigazione di concerto con il Ministro del tesoro, sentito il Ministro delle finanze (clikka qui).
E' come se andassimo a fare la Revisione e ci chiedessero una qualunque cifra a loro piacimento !!!
Cari Amici avete tutta la nostra solidarietà.
Cordiali saluti.
dario di bello



Sono anch'io vittima di questo sistema che definire truffaldino è fargli un complimento.
Ho ricevuto il CCT dall'ASI alla fine dello scorso anno, per il quale ho dovuto sborsare 105 Euro, ma a marzo cambiano le regole e il Club ASI della mia città mi fa attendere fino allo scorso luglio quando in ASI a Torino decidono per la nuova modulistica da adottare.
Ora che hanno deciso mi richiedono di nuovo 105 euro.
- "Ma ho già pagato per il vecchio!"
- "Si, ma devi ripagare perchè questo è quello con la modulistica nuova..."
Nel frattempo sono rinsavito e, dopo anni da associato, ho ritenuto a gennaio di quest'anno di non continuare a pagare le sontuose cene e gli sfarzosi viaggi a Roberto e agli altri baroni a lui vicini, nonchè rimpolpare la voce Entrate del bilancio della nuova società editoriale avente scopo di lucro che stampa "La Manovella".
Così facendo mi espongo ad un vero e proprio ricatto: anche se ripago il certificato, se non mi riassocio non me lo rilasciano! Assurdo...
Antonio
Gent.mo Sig. Bondi buongiorno,
ho una bella notizia per Lei.
Ho tra le mani una circolare dell'asi datata 08/09/2010 nella quale in II pagina tra quant'altro c'è un capoverso che Le piacerà:
- Per i CCT emessi dal 01/01/2010 al 19/03/2010 e non utilizzati, non si dovrà effettuare un nuovo pagamento nel caso in cui si richieda il C.R.S. e C.; occorre però restituire i CCT in originale insieme alla domanda del C.R.S. e C..
Qualcuno ci ha sentito..., sarà un caso ?
Dispiace solo per coloro che l'hanno "comprato" prima del 01/01/2010 che sono fuori, comunque sia buona giornata.
dario di bello