Generalmente ci sono alcuni periodici che meritano di essere sfogliati solo in bagno seduti sul wc.
Tra questi c'è sicuramente Panorama ed anche La Manovella che è l'house organ dell'asi.
Stamane, infatti, concentrato sul water sfogliavo il celeberrimo periodico e sono sobbalzato poiché ho letto delle cosine molto ma molto interessanti.
Fermo restando che rispetto la libertà di associazione che ognuno di noi è libero di esercitare, volevo informare gli aficionados dell'asi che a breve l'attestato di storicità, sarà considerato "carta igienica" ovvero sarà considerato valido solo dalle Regioni ma non più dalle Assicurazioni.
Cosa vuol dire questo ?
Vuol dire che si stanno muovendo affinché le Assicurazioni, ai fini del rilascio di una polizza storica, non si accontenteranno più del "banale" Attestato di Iscrizione (a Perugia costa solo 180 euro !), ma pretenderanno un altro Certificato denominato C.R.S. e C. ovvero Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica.
Questo Certificato l'asi lo rilascia gratis con i 180 euro ?
NO, occorrereranno altri 120 euro circa !!!
Pertanto per incominciare a godere dei benefici fiscali/assicurativi, occorreranno non meno di 300 euro, ma bravi !!!
Circolare asi del 13 dicembre 2010 (clikka qui).
La Manovella dicembre 2010 pag. 13 (clikka qui).
La seconda cosa che mi ha onorato, è aver letto quanto scritto sempre dall'egregio presidente dell'asi ovvero:
La Manovella dicembre 2010 pag.5 (clikka qui).
"Nell'ultimo week end sono stato a Perugia per un incontro in Regione con i Club umbri, onde cercare di ottenere il rispetto delle norme statali in materia di tasse automobilistiche. Norme violate, senza alcuna spiegazione logica, dai governanti regionali che, anziché dare il buon esempio nel rispetto delle leggi statali, preferiscono violarle, sicuri dell'impunità. Non so che cosa seguirà, ma, di certo, non ci si può arrendere ai soprusi".
Io non sono il legislatore umbro che ha ABROGATO il MONOPOLIO dell'asi, ma se lo fossi mi sentirei profondamente offeso dalle nefandezze sopra riportate, ma come si fa a mistificare la realtà in un modo così spudorato ?
Costui pensa che gli italiani siano tutti "sdraiabilmente" (Cetto Laqualunque docet) proni all'asi ?
Da ultimo, mi piace il fatto che costui giri in largo e lungo non solo lo stivale d'Italia ma anche l'Europa ed il Mondo, con i soldi che la maggior parte degli italiani è costretta a versargli per poter pagare il bollo ridotto.
Caro signore, dall'Umbria il rubinetto è chiuso e tale resterà almeno sino a quando ci sarà dario di bello, Oliviero Dottorini ed Alessandro Petruzzi della FEDERCONSUMATORI !!!
Ritorni a Perugia, scenda dal piedistallo e se ha il coraggio si confronti con noi, il pranzo glielo offriamo noi così non intaccherà gli 8 MILIONI di euro della federazione !
Ciao a tutti.
dario di bello
Tra questi c'è sicuramente Panorama ed anche La Manovella che è l'house organ dell'asi.
Stamane, infatti, concentrato sul water sfogliavo il celeberrimo periodico e sono sobbalzato poiché ho letto delle cosine molto ma molto interessanti.
Fermo restando che rispetto la libertà di associazione che ognuno di noi è libero di esercitare, volevo informare gli aficionados dell'asi che a breve l'attestato di storicità, sarà considerato "carta igienica" ovvero sarà considerato valido solo dalle Regioni ma non più dalle Assicurazioni.
Cosa vuol dire questo ?
Vuol dire che si stanno muovendo affinché le Assicurazioni, ai fini del rilascio di una polizza storica, non si accontenteranno più del "banale" Attestato di Iscrizione (a Perugia costa solo 180 euro !), ma pretenderanno un altro Certificato denominato C.R.S. e C. ovvero Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica.
Questo Certificato l'asi lo rilascia gratis con i 180 euro ?
NO, occorrereranno altri 120 euro circa !!!
Pertanto per incominciare a godere dei benefici fiscali/assicurativi, occorreranno non meno di 300 euro, ma bravi !!!
Circolare asi del 13 dicembre 2010 (clikka qui).
La Manovella dicembre 2010 pag. 13 (clikka qui).
La seconda cosa che mi ha onorato, è aver letto quanto scritto sempre dall'egregio presidente dell'asi ovvero:
La Manovella dicembre 2010 pag.5 (clikka qui).
"Nell'ultimo week end sono stato a Perugia per un incontro in Regione con i Club umbri, onde cercare di ottenere il rispetto delle norme statali in materia di tasse automobilistiche. Norme violate, senza alcuna spiegazione logica, dai governanti regionali che, anziché dare il buon esempio nel rispetto delle leggi statali, preferiscono violarle, sicuri dell'impunità. Non so che cosa seguirà, ma, di certo, non ci si può arrendere ai soprusi".
Io non sono il legislatore umbro che ha ABROGATO il MONOPOLIO dell'asi, ma se lo fossi mi sentirei profondamente offeso dalle nefandezze sopra riportate, ma come si fa a mistificare la realtà in un modo così spudorato ?
Costui pensa che gli italiani siano tutti "sdraiabilmente" (Cetto Laqualunque docet) proni all'asi ?
Da ultimo, mi piace il fatto che costui giri in largo e lungo non solo lo stivale d'Italia ma anche l'Europa ed il Mondo, con i soldi che la maggior parte degli italiani è costretta a versargli per poter pagare il bollo ridotto.
Caro signore, dall'Umbria il rubinetto è chiuso e tale resterà almeno sino a quando ci sarà dario di bello, Oliviero Dottorini ed Alessandro Petruzzi della FEDERCONSUMATORI !!!
Ritorni a Perugia, scenda dal piedistallo e se ha il coraggio si confronti con noi, il pranzo glielo offriamo noi così non intaccherà gli 8 MILIONI di euro della federazione !
Ciao a tutti.
dario di bello



mamma mia , è la fine del mondo ! questo non fa altro che stiaffarlo nel bodigigi (come si dice dalle mi parti) agli italiani , e sopratutto ai suoi soci che continuano incessantemente a sostenerlo ......
ma non se ne rendono conto ???????
si rigira leggi per conto proprio non lo sopporto !!!!
Beato te, a me certe letture sul water mi bloccano!
Davvero pensavate che questi rinunciassero al malloppo senza batter ciglio, e se tanto mi da tanto, con quello che stà accadendo in parlamento, finchè ci saranno questi, può accadere di tutto.
Comunque, grazie di tutto e continuate così, spero a breve di mandarti una buona notizia anche da questa terra "sperduta".
Il filantropo Loi, nemico di tutti i veri appassionati di mezzi d'epoca, colpisce ancora.
Al signore in questione, anni addietro, ho inviato un messaggio dove esprimevo il mio disappunto per la continua magnificenza dedicata alla Villa acquistata con i soldi degli iscritti di tutta Italia e goduta dai pochi "signori" della zona, suggerivo in quella circostanza che l'ASI avrebbe dovuto dare piu' rilevanza e aiuti economici alle varie manifestazioni che si svolgono in tutta la penisola e chiedevo anche di venire informato (allora ero ancora iscritto) sull'utilizzo dei rilevanti fondi introitati.
Ancora attendo.
Per quanto riguarda la sfrontatezza del signore in questione non possiamo organizzarci in qualche modo per riportarlo ad un sereno rispetto delle Leggi, anche Regionali?
Sabatini Francesco
Trascrivo cosa ho scritto in forum di discussione dove sono stato attaccato !!!!
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Ciao a tutti,
in merito all'articolo apparso a pag.5 e pag.13 de La Manovella, ci sarebbe da confrontarsi, confrontarsi con civiltà.
Poi ognuno di noi è padrone di pensarla come vuole, ciò non di meno mai verrà attaccato dal sottoscritto.
Mi viene in mente quel politico che l'altra sera in tv ha attaccato uno studente solo perché non la pensava come lui !
Ma andiamo avanti.
Che l'A.S.I. sia sempre più ingorda non lo dico io, ma i soldi che annualmente introita e che non gli bastano mai.
Anni fa nei 41,32 euro di sua spettanza, potevi richiedere quanti Attestati di Storicità volevi e non pagavi nulla in più.
A Perugia, l'unico club A.S.I. in regime di MONOPOLIO, richiede ben [b]180 euro per rilasciare l'attestato di storicità (quota club locale+quota asi+costo attestato), SOTTOLINEANDO che l'anno successivo si deve rinnovare la tessera sennò la Regione richiede i soldi del bollo pieno.
In molti abboccano !!!
Cos'è questa truffa ?
Furto con destrezza ?
All'epoca l'A.S.I. faceva annualmente circa 6 MILIONI di euro, ma allora perché vessare ulteriormente chi si iscrive liberamente e non ?
Andiamo ancora avanti.
Con il sig. Berselli avevano studiato a tavolino una legge, il celebre DDL339 che con l'aiuto dell'AC Padania siamo riusciti a bloccare.
Era nefasto questo DDL ?
Per alcuni punti no, era diciamo positivo, ma allora perché penalizzare TUTTI quegli italiani possessori di veicoli 30ntennali non iscritti ad alcun Registro (F.M.I., fiat, lancia, alfa romeo, A.S.I.) che AVREBBERO dovuto per forza iscriversi ?
Come ben sapete, i veicoli 30ntennali in forza dell'art.63 comma 1 L.342/2000 sono automaticamente storici !!!
E perché i collezionisti (come tutti noi !) che abitano in Piemonte, Lombardia, Toscana, Sicilia, Sardegna, Friuli, Valle d'Aosta e Umbria, la cui Regione ha riconosciuto l'autocertificazione o gli Attestati di Club locali (si va o non si va verso il federalismo anche fiscale ?), avrebbero dovuto spendere altri soldi per iscriversi solo a loro, in quanto quegli attestati sarebbero stati considerati NULLI ?
Potremmo continuare a iosa, ma saltiamo ed arriviamo al D.M. del 19 marzo 2010.
Questo Decreto, emanato dal Ministero dei Trasporti, non può avere alcuna validità in ambito fiscale, poiché solo il Ministero delle Finanze può Decretare qualcosa dal punto di vista fiscale.
Pertanto l'unica norma in vigore in Italia dal punto di vista fiscale per i veicoli storici, è l'art.63 L.342/2000 più tutte quelle norme regionali sopra accennate.
Va precisato, quindi, che in ITALIA esistono due Norme che attestano la Storicità di un veicolo, una è secondo il MINISTERO DEI TRASPORTI (art.60 D.Lgs.285/92 e s.m.i.) e l'altra è secondo il MINISTERO DELLE FINANZE (art.63 L.342/2000)!
La prima riguarda UNICAMENTE la circolazione stradale, la seconda riguarda la FISCALITÀ.
Quello che è chiaramente scritto a pag.13 de La Manovella è che:
http://dottorini.com/La%20Manovella%20pag.13%20dic.2010.pdf
1) L'attestato di storicità è valido solo dal punto di vista fiscale;
2) Un veicolo è storico solo se ha il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica;
3) Che le Assicurazioni potrebbero non coprire in caso di sinistro se non si ha il CRSC o se la polizza è stata sottoscritta in forza di una qualunque convenzione assicurativa come quella di Massimo Castoldi di Ruote Ruggenti.
A ciò si aggiunga che il fine principe di ogni articolo in merito, è seminare TERRORISMO in capo all'automobilista affinché i "volponi" possano continuare a rimpinguare le proprie casse.
Per prudenza vorrei tanto che Loi precisasse meglio, esplicitamente, COSA, ESATTAMENTE, sarebbe stato disatteso in Umbria. Comunque si dovrebbe vergognare a parlare di "impunità"; proprio lui che seguita a fare come crede, fregandosene di pareri non certo miei ma di Entità dello Stato (Agenzia delle Entrate, Ministero delle Finanze, se ben ricordo Qualcuno che si è già espresso su come si dovrebbe dare attuazione alla solita Legge sui bolli ventennali).
Si dice che la vincita alla Lotteria porti il fortunato a perdere contatto con la realta' ed assumere un rapporto perverso con il denaro fino a trovarsi al verde.
Asi ha vinto alla lotteria con la sua "interpretazione" della legge 342/2000 in cui veniva chiesto di fare un elenco di modelli di interesse storico e collezionistico e non un elenco di numeri di telaio a macchia di leopardo.
In questo modo, moltissimi si sono fatti rilasciare il pazzo di carta per non pagare il bollo.
Il flusso di denaro che ha portato ASI, nella figura di Loi, a comportarsi come il vincitore della lotteria.
Speriamo che sperperi in fretta tutti i denari e si dissolva.
Proprio corretto cambiare le carte in tavola, complimenti !
Ora chi si è preso un mezzo storico contando sul fatto di poterlo assicurare con poco sarà costretto a disfarsene, oppure a pagare di più di obolo all'ASI che all'assicurazione tradizionale.
E' bello vedere come in Italia ci sia chi può fare sempre e comunque quello che vuole alle spalle (o meglio al fondoschiena) dei cittadini comuni.
Questo e' il risultato di migliaia di vecchie "attestazioni di storicita'" rilasciate dall'ASI a carrette di tutti i generi (pseudoporsche incluse) che di storico avevano solo la data di 1° immatricolazione sul libretto (nuovo pure quello!).
Resisi conto dei pacchi di carta straccia che hanno rilasciato, ora ci vogliono fregare con questo nuovo certificato che fra pochi anni avra' lo stesso valore pratico (nullo) del precedente.
Questi ormai pensano solo ai (troppi) soldi che ci spillano.
Sarebbe il caso di studiare una denuncia all'autorita' europea della concorrenza per manifesta posizione dominante e monopolista.
Altro che Microsoft... (che s'e' presa un bel multone)
Qui l'ASI fa cio' che vuole (e non dice dove vanno a finire i milioni di euro che incassa).
Vergogna, vergogna, vergogna.
caro sig. dario,
ho controllato con l'agenzia A-a per le nuove disposizioni assicurative auto storiche/d'epoca.
L'agenzia di assicurazioni che ho consultato ha confermato che si ritengono storiche/d'epoca le auto costruite o immatricolate di almeno 30 anni e se riconosciute dai registri Fiat, Alfa Romeo, A-i e altri che non ricordo.
La mia Morgan del 1982 e quella del 1935 essendo state assicurate prima dell'entrata in vigore di queste norme, sono esenti e verranno riassicurate alla scadenza anche se non appartenenti ad un club affiliato Asi o altro club.
Pertanto dica da parte mia a sua eccellentissima, sommo pontefice, gran sacerdote, santissimo dott. xxxxxxo xxx gran bxxxxxxo, fxxxxo di pxxxxxa se per favore potesse andare a fare in quel posto.
Quando ci va ci vuole.
Mi scuso con lei nel caso fosse un simpatizzante dell'a-i.
Un saluto alessandro.
ps chi fosse interessato potrei fornire le consonanti e vocali mancanti
Non so se avete letto l'editoriale apparso su "La Manovella" n°12 2010 a firma del sullodato I.P. (Immutabile Presidente).
"...Nell'ultimo week end sono stato a Perugia per un incontro in Regione con i Club umbri, onde (sic) cercare di ottenere il rispetto delle norme statali in materia di tasse automobilistiche. Norme violate, senza alcuna spiegazione logica, dai governanti regionali che, anziché dare il buon esempio nel rispetto delle leggi statali, preferiscono violarle, sicuri dell'impunità. Non so che cosa seguirà, ma di certo, non ci si può arrendere ai soprusi."
Al di là delle già citate osservazioni stilistiche (sembra di leggere il De bello Gallico), il tono dittatoriale e quant'altro vi invito a fare una disamina dei contenuti.
Dunque l'I.P. (Immutabile Presidente) venuto (un po' in ritardo) a conoscenza che in alcune regioni di confine, alcuni riottosi osano opporsi all'ineffabile Verbo, parte a spron battuto per ripristinare al più presto l'osservanza delle "norme statali in materia di tasse automobilistiche".
Forse che il ministro Tremonti lo ha nominato proconsole in Umbria con poteri assoluti? Pare di no anche perché trattasi di persona (il ministro) molto avveduta tecnicamente. Allora si tratta forse di un intervento delle "Conferenze stato regioni e unificata"?
Anche qui pare di no. Allora forse Napolitano, nella qualità di presidente del CSM, ha voluto intervenire sull'operato di organi giurisdizionali che, in sede giudicante, avevano emesso decisioni sgradite?
Manco per idea.
Quindi se ne deve dedurre che siamo in presenza di un'iniziativa personale dell'ineffabile I.P. il quale, nientedimeno, decide di "rimettere a posto le cose" ripristinando la legalità in quelle regioni dell'impero ove alcuni pericolosi sediziosi hanno osato addirittura pensarla in modo diverso, eversivo e comunque non allineato al suo personale pensiero.
Secondo voi si tratta proprio di ripristinare la legalità fiscale, attività in cui i cittadini italiani sono da sempre poco versati, oppure di difendere interessi corporativi?
Attendo una vostra interpretazione e se c'è qualche sostenitore dell'I.P. questo è il momento di sfoderare la penna.
Salve,
colgo l'occasione dopo aver letto il tuo scritto (giustissimo) per
invitare tutti gli iscritti al tuo CLUB ad inviare una mail alle
IENE,Striscia la Notizia,REPORT,Articolo3 e anche a Mi Manda Rai 3 (che
a breve ri inizierà)....descrivendo questa ASSURDA situazione che
stiamo vivendo noi possessori d'auto ventennali e trentennali NON A$I
!!!
Io ho già mandato l'email sia alle IENE che alla redazione di mi manda
rai 3 .....ricordatevi di nominare l'ing. DARIO di BELLO
nell'email.....mandando anche il link a questo sito.....scrivetegli che
è la persona più auterevole per parlare del problema....NOI CHE NON
VOGLIAMO GIUSTAMENTE PIEGARCI ALL'A$I abbiamo bisogno che questa
situazione venga trattata nei programmi a livello NAZIONALE......se i
700 iscritti del vostro CLUB e tutti gli altri CLUB sparsi in Italia e
i singoli cittadini che visionano questo sito mandassero ogniuno
un'email .....questi programmi saranno "costretti" a prendere in
considerazione il nostro PROBLEMA!!!!
Spero possiate contribuire a questa GIUSTA CAUSA,siete tantissimi,il
vostro aiuto è fondamentale !!!!
Grazie anticipate!!!
Ecco dove potete trovare gli indirizzi per mandare l'email:
*) Le Iene: http://www.iene.mediaset.it/form/1/dillo-alle-iene.shtml
*) Striscia la Notizia: gabibbo@mediaset.it
*) Report: report@rai.it
*) Articolo3 : articolo3@rai.it
*) Mi manda rai3 :
http://www.mimandaraitre.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-b424337c-b91f-446a-b376-a7ed2fbc264a.html