
Ieri l'asse Locchi (Pd) - Rometti(Socialisti) ha assestato un colpo pensate agli accordi di maggioranza sulla gestione dei rifiuti. Nonostante il parere contrario di Idv, Prc e della stessa Presidente Marini, è stato ripresentato in Consiglio regionale l'emendamento che era gia' stato bocciato in Commissione e che prevede un'accelerazione dei tempi per la realizzazione dell'inceneritore. Tra le pieghe di questa vicenda ci sono le lotte interne al Pd (con Locchi che cerca di mettere in difficoltà la Presidente, magari per convincerla a concedergli un assessorato) e le spinte di chi ha molti interessi a tenere ferma la raccolta differenziata e portare l'Umbria in emergenza per affrettare la realizzazione dell'inceneritore.La nostra posizione rimane ferma a quanto approvato con il Dap: la fase realizzativa di qualsiasi impianto non si puo' avviare prima di aver raggiunto almeno il 50 per cento di raccolta differenziata.
Regione Umbria. Bilancio 2011 - Intervento in aula di Oliviero Dottorini from Dottorini.com on Vimeo.
BILANCIO. DOTTORINI (IDV): DISSIDI INTERNI A PD DESTABILIZZANO COALIZIONE. PRESIDENTE MARINI SGOMBRI IL CAMPO DA INSIDIE
"Inqualificabile fare della questione rifiuti materia per regolamenti di conti. Abbiamo apprezzato il tentativo di mediazione della presidente Marini"
"I dissidi interni a un partito non possono trasformarsi in siluri sul governo regionale. Occorre che la presidente Marini esiga chiarezza e sgombri il campo dalle insidie che, magari motivate da ambizioni assessorili, stanno destabilizzando la maggioranza uscita vincitrice dalle elezioni di appena un anno fa". Questo il primo commento del capogruppo Idv in Consiglio regionale Oliviero Dottorini dopo la forzatura su rifiuti e tematiche ambientali (tariffe di acqua e cave) che ha portato il gruppo di Italia dei Valori ad abbandonare l'aula al momento del voto sul Collegato alla manovra finanziaria.
"Fare della questione rifiuti materia per regolamenti di conti è inqualificabile - aggiunge Dottorini -. Per questo abbiamo apprezzato il tentativo di mediazione messo in atto dalla Presidente Marini e allo stesso tempo siamo preoccupati per i personalismi e per gli assi strategici che emergono tra fazioni e parti politiche. Una cosa è certa, non ci intimoriscono le prove di forza messe in atto dalla parte più retriva del Pd e continueremo a batterci per una regione più moderna e libera. Innanzitutto spiegando alla società regionale gli interessi che si saldano nella volontà di accelerare sull'inceneritore e nel respingere ulteriori fondi per la raccolta differenziata".
Perugia, 30 marzo 2011
- Leggi l'intervento in aula
- Leggi anche: BILANCIO 2011: LETTERA APERTA DI DOTTORINI E BRUTTI (IDV) ALLA PRESIDENTE MARINI



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