Interrogazione all'assessore Tomassoni: "Pronti a chiedere la revoca della convenzione con l'Aci. Nel nostro sito web con tutte le procedure per i collezionisti"

"La Regione smentisca subito le parole del presidente dell'Aci di Perugia oppure ci troveremo costretti a chiedere la revoca della convenzione che disciplina la riscossione del bollo auto affidando l'incarico all'Agenzia delle Entrate". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta l'intervento del presidente dell'Aci di Perugia Ruggero Campi che nei giorni scorsi dalle pagine di un quotidiano locale ha consigliato "per la auto storiche meglio scegliere l'Asi". Il consigliere regionale presenterà sull'argomento un'interrogazione all'assessore Franco Tomassoni per conoscere i motivi per cui la giunta non ha ritenuto dover rettificare le informazioni riportate nel quotidiano "a maggior ragione perché espresse dal responsabile provinciale di un'agenzia convenzionata con la Regione".
"Qualcuno - aggiunge Dottorini - dovrebbe ricordare al presidente dell'Aci che in Umbria esiste una legge che consente ai cittadini di autocertificare i requisiti di storicità del proprio autoveicolo senza rivolgersi all'Asi. I club convenzionati con la Regione, infatti, oltre a garantire serietà e professionalità, sono nelle condizioni di validare le autocertificazioni a soli 25 euro contro i circa 180 richiesti dall'Asi per ottenere gli stessi benefici. Oltretutto ci risulta che il club privato Asi richieda annualmente, seppur non previsto dalla legge, il rinnovo della tessera di iscrizione. La legge regionale 4 del 2009 e le delibere 971/2009 e 827/2010 fanno chiarezza su questo tema spiegando ai cittadini come ottenere il bollo ridotto senza doversi iscrivere all'Asi e senza essere obbligati al rinnovo annuale della iscrizione (per le procedure è possibile consultare gratuitamente questo indirizzo). Recentemente ci hanno segnalato che alcune agenzie Aci presenti nel territorio regionale avrebbero fornito informazioni errate ai contribuenti, invitandoli ad iscriversi all'Asi, il tutto con una disparità di trattamento tra chi ha l'attestato Asi e chi ha quello dei club locali autorizzati dalla Regione. Per questo abbiamo chiesto agli uffici regionali di fare delle verifiche per tutelare i contribuenti e fare in modo che la legge venga rispettata. I contribuenti hanno il diritto di essere informati correttamente, a maggior ragione da agenzie convenzionate con la Regione".
"Possiamo comprendere - aggiunge Dottorini - il disagio di Asi e Fmi, perché è bene ricordare che grazie alle nostre battaglie i cittadini e i collezionisti adesso possono richiedere l'attestato di storicità ad uno dei cinque centri specializzati autorizzati dalla Regione, pagando una cifra ridottissima rispetto a quella che dovevano versare all'Asi. Da parte nostra continueremo a stare al fianco di consumatori e appassionati di auto e moto storiche e continueremo a fornire supporto e informazioni sempre aggiornate attraverso il nostro sito internet e i nostri uffici in Consiglio regionale".
Perugia, 28 marzo 2011



ottimo lavoro , speriamo che altre regioni prendano esempio.
vincenzo carollo
Salve mi chiamo Paolo Conti da Modena.
leggo spesso le sue new , vorrei esprimere la mia inc....atura per il fatto di dover pagare un bollo auto che tradotto è tassa di possesso auto , che tradotto ancora in profondità , pizzo per il fatto di possedere un'auto che vale e ti serve per vivere....
dico io: Ma la tassa di possesso dell'auto chi ha deciso il prezzo e il modo di valutazione del costo ???
non è possibile prendere questi signori e portarli in tribunale !!!!
la tassa di possesso dovrebbe per sua natura essere proporzionale al bene posseduto stesso , pago 300€ di bollo ogni anno e la mia auto vale 200€ per le assicurazioni in caso di sinistro , la mia auto vale €0 per 4 ruote €0 per eurotax €0 in caso di vendita € 200€ il rimborso in caso di sinistro con rottamazione per irriparabilità........solo spese di demolizione e spese carroattrezzi.. ho una fiat tipo 200016V del 93' che cerco di portare storica e subisco da una vita questi bolli sproporzionati , c'è gente che gira con auto che valgono 20.000€ e pagano meno di me di tassa di possesso, ma chi tra i 2 possiede un bene che ha maggior valore? la mia tipo o chiunque altro !!!!
Ma riusciamo a Fare giustizia sui bolli ? e proporzionarli al valore del bene posseduto ? o dobbiamo subire a vita ? cosè un giochino per farti buttare la macchina e comprarne una nuova ogni 3 anni ?
Possibile che sia solo io in Italia a dubitare dell'ingiustizia sulla valutazione del bollo ? forse mi sfugge qualcosa?
nel tempo che fù era tassa di circolazione e posso capire ! , se uno circola : usa le strade , crea usura al manto stradale ,crea traffico e inquinamento , disagi vari per qui ci sono dei costi di manutenzione stradale , semafori , rotatorie , pulire , splare neve , vigili per dirigere il traffico etc.. quindi le auto che circolano richiedono dei costi " ai comuni e non allo stato " intanto....
ma ora che è una tassa di possesso , a cosa serve ? possedere equivale a lusso e qindi è una tassa di lusso... ma io che pago 300€ per una tipo ma quale cavolo di lusso ho..................
grazie per la pazienza , è uno sfogo che mi sono permesso e spero porti a qualcosa di concreto
buona giornata
Salve,
mi dispiace per la Sua incavolatura, ma che vuoLe farci, pensi alla salute ed agli affetti.
Sono d'accordo con Lei circa il giochino per farci buttare la macchina e comprarne una nuova ogni 3 anni !
Incrociamo le dita per tutto.
Grazie e cordiali saluti.
dario di bello