"Figure fondamentali per il rispetto della democrazia, fortemente richieste dall'associazionismo. Entro settembre portare in aula le proposte di candidatura"

"Occorre subito procedere con le nomine del Garante per i diritti dei detenuti, dell'infanzia e del difensore civico. Sono figure previste dalla Regione Umbria a cui sono attribuite funzioni essenziali: la tutela dei diritti della persona, siano essi detenuti in carcere, minori o semplici cittadini". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, interviene sulla nomina da parte del Consiglio regionale di tre figure fondamentali a tutela dei cittadini chiedendo che l'elezione venga messa all'ordine del giorno entro settembre.
"Il Consiglio regionale - ricorda Dottorini - ha già ridotto le indennità di queste importanti figure di garanzia, portandole ai livelli più' bassi d'Italia. Adesso non possiamo perdere ulteriore tempo. Siamo convinti che il Garante per i diritti dei detenuti, così come richiesto da Cnca e dal Forum regionale per i diritti alla salute dei detenuti, possa contribuire a garantire i diritti delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale, segnalando tutti quei casi di disagio e rischio sovraffollamento che possono avvenire nelle carceri umbre. È bene infatti ricordare che l'Umbria ha quattro istituti penitenziari, di cui due super carceri dove sono in vigore le norme del 41bis e dove le condizioni di vita e sanitarie per i detenuti sono quanto mai precarie. È di questi giorni la notizia del caso di meningite verificatosi nel carcere di Capanne con il trasferimento del detenuto all'ospedale di Firenze.
"È necessaria poi - aggiunge Dottorini - anche la nomina del garante per l'infanzia che ha il delicato compito di assicurare l'attuazione dei diritti e degli interessi individuali e collettivi delle bambine, dei bambini e degli adolescenti al fine di favorire lo sviluppo di tutti gli aspetti della loro personalità, stimolando la rimozione di ogni tipo di disuguaglianza. Infine il difensore civico è uno strumento essenziale per garantire un buon livello di democrazia regionale e di lotta alla burocrazia che sempre più imperversa negli enti pubblici".
Perugia, 18 luglio 2011



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