"A Terni e Foligno vanno 39 milioni di euro all'Altotevere meno della metà. Nel 2006 scartata la nostra ipotesi perché bisognava fare in fretta"

"La piastra logistica dell'Altotevere rappresenta un colabrodo progettuale e uno smacco politico per l'intero territorio dell'alta Umbria. È triste oggi constatare come avevamo ragione a considerare quel centro intermodale come un errore progettuale senza precedenti, privo di ogni fondamento strategico e urbanistico. Per giunta, in grado di condizionare il tracciato della E78 in maniera irreversibile e sconsiderata". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, interviene in merito ai ritardi dei lavori della piastra logistica di Città di Castello.
"E' paradossale - aggiunge Dottorini - che oggi a parlare di aumento dei costi dovuto ai ritardi sia proprio l'assessore Rometti che insieme agli amministratori locali da anni annuncia l'imminente avvio dei lavori per un'opera che invece nessuno riesce a vedere neppure iniziata, con un aumento dei costi spropositato. È giusto ricordare che la piastra logistica di Città di Castello gode di finanziamenti ridicoli rispetto a quelle di Foligno e Terni, 16 milioni di euro contro 39, e che nel progetto non è previsto nemmeno il collegamento con lo snodo ferroviario. Un obbrobrio progettuale che ci rende ridicoli in tutta Italia e ci identifica come unico centro intermodale senza lo scambio ferro-gomma".
"C'è da ricordare - conclude il capogruppo Idv - che noi sin dal primo momento chiedemmo di modificare il progetto della Piastra che, senza aumento dei costi, avrebbe comunque potuto svolgere una funzione più integrata e di impulso all'economia locale, prevedendo il collegamento con la ferrovia e integrandola nel migliore dei modi possibili con il territorio e l'ambiente. Ma ci sentimmo rispondere che non c'era tempo, che si correva il rischio di perdere i finanziamenti. Da quella nostra proposta sono passati sei anni, sei anni di silenzi, ritardi e, appunto, aumento di costi. Come Italia dei Valori continueremo a vigilare che scelte miopi come quelle della Piastra logistica non si verifichino più".
Perugia, 31 agosto 2011



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