"Bene la Giunta sulle previsioni di riforma contenute nel Dap. Necessario rompere rendite di posizione e togliere i sostegni ai centri di potere che in alcune Asl si sono creati negli anni"

"Sulla sanità occorre procedere spediti sulla via delle riforme, con coraggio e senza lasciarsi irretire da chi difende lo status quo. Le posizioni che la Giunta regionale sta assumendo nel Documento annuale di programmazione (Dap) sono da questo punto di vista condivisibili e troveranno il nostro sostegno in Consiglio regionale. Bisogna passare subito almeno alla riduzione da 4 a 2 Asl e andare verso un'unica azienda ospedaliera integrata. E' inoltre necessario ridisegnare le relazioni tra le Aziende ospedaliere, i Dipartimenti di emergenza e accettazione (Dea) e gli ospedali di territorio, al fine di definire con maggior chiarezza gli ambiti di intervento ed evitare casi di duplicazione di strutture e funzioni o eccessivo accentramento di servizi". Con queste parole il capogruppo regionale dell'Italia dei valori, Oliviero Dottorini, interviene a proposito della necessità di riformare gli assetti del sistema sanitario dell'Umbria.
"E' giunto il momento - continua Dottorini - di togliere i sostegni che reggono i centri di potere che in alcune Asl si sono negli anni creati. In una fase caratterizzata da una carenza drammatica di risorse, con un Patto per la Salute che minaccia tagli ai presidi ospedalieri e all'intero sistema sanitario, non si può più attendere e si deve procedere con convinzione ad un'opera di razionalizzazione che eviti impropri fenomeni di assorbimento degli scarsi fondi a disposizione, per orientare invece le risorse al miglioramento della qualità dei servizi sanitari. La semplificazione dell'assetto organizzativo delle Asl e delle Aziende ospedaliere dovrebbe poi servire anche a potenziare la fase di programmazione e l'omogeneità delle prestazioni offerte su tutto il territorio regionale. Nei rapporti con l'università l'obiettivo è la sostanziale condivisione delle responsabilità gestionali attraverso procedure e regole rigorose e condivise che non lascino sacche di discrezionalità avulse da valutazioni complessive e che puntino all'eccellenza".
"Il gruppo Idv - conclude Dottorini - non farà mancare il suo appoggio ad un processo che vada nella direzione di una riforma vera e non di facciata, in grado di rompere rendite di posizione e di evitare contraccolpi sui servizi ai cittadini. Ci auguriamo che la presidente Marini sappia resistere ad ogni tentativo di depotenziare tali riforme. Se avrà questo coraggio, noi saremo certamente tra i suoi principali alleati".
Perugia, 18 gennaio 2012



Lascia un commento