"Presto anche in Umbria grande campagna per tutela dei lavoratori, abolizione diaria per i parlamentari e contro il finanziamento pubblico ai partiti. Necessario ridare fiducia ai cittadini"

"Una scelta politica importante per restituire ai cittadini ciò che è stato loro sottratto da un governo che pensa di risolvere una crisi epocale attraverso ricette vecchie e di retroguardia. Quelli depositati ieri in Cassazione sono quattro referendum a tutela dei diritti dei cittadini e dei lavoratori, cancellati dai governi Berlusconi e Monti, e contro i privilegi della casta". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta la notizia dell'avvio della campagna referendaria promossa da Italia dei Valori e sostenuta anche da movimenti e forze politiche come Sel, Rifondazione comunista, Verdi, Cgil e Fiom.
"Anche l'Umbria - continua Dottorini - sarà chiamata a dare voce alla volontà popolare e ad ottobre partirà la raccolta firme per proporre un'alternativa alla politica economica dei governi Monti e Berlusconi, per contribuire alla salvaguardia del lavoro e contro le spese inutili della politica. I quesiti riguardano il ripristino dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori e i diritti minimi previsti dal contratto nazionale di lavoro che la riforma Fornero ha eliminato. Oltre alla difesa dei lavoratori i referendum prevedono anche l'abolizione della diaria dei parlamentari e l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti".
"Dopo gli straordinari risultati dei referendum su acqua e nucleare e la grande partecipazione civica che Idv ha stimolato riguardo all'abolizione delle province e contro il Porcellum - conclude Dottorini - è giunto il momento di rimboccarsi le maniche per lanciare un segnale chiaro a un governo che agisce senza un mandato popolare e contro i più deboli. Occorre che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo la politica torni al fianco dei cittadini, contro gli sprechi inutili del sistema politico-istituzionale e per una difesa seria e puntuale dei diritti dei lavoratori".
Perugia, 12 settembre 2012



Lascia un commento