"Bene convocazione assessore Rossi in commissione. Inammissibile negare ai possessori di veicoli storici la possibilità di stipulare una polizza assicurativa"
"E' necessario che la regione Umbria faccia quanto in suo potere per scardinare una situazione che ad oggi rende difficile per i cittadini veder rispettato un diritto sancito da una legge regionale. Non è ammissibile che i possessori di veicoli storici regolarmente certificati dai centri autorizzati si vedano negata la possibilità di stipulare una polizza assicurativa. Occorre trovare la giusta modalità per rompere una situazione che assomiglia molto a un "cartello", pur non andando a ledere probabilmente alcuna normativa in materia. Sarà opportuno che la giunta regionale individui le giuste modalità per intervenire, anche nell'ambito del rinnovo della convenzione con Aci incaricata della riscossione della tassa automobilistica". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta l'audizione dei centri Aiac ed A112, autorizzati dalla Regione a certificare la storicità delle auto e moto avvenuta questa mattina in Prima commissione.
"I rappresentanti dei centri autorizzati dalla Regione Umbria sono venuti a descriverci una situazione che, se confermata, assomiglierebbe molto a un "cartello" tra compagnie di assicurazione che, magari senza ledere alcuna normativa, si rifiutano di stipulare polizze ai cittadini che decidono di avvalersi dei centri autorizzati, in questo modo vanificando gli effetti economici positivi della normativa. E' bene ricordare - aggiunge Dottorini - che dal 2008 l'Umbria è l'unica regione in Italia nella quale esiste la possibilità di non iscriversi ad Asi per il riconoscimento di storicità del proprio veicolo, ma di scegliere liberamente tra una pluralità di centri autorizzati alla certificazione, consentendo in questo modo un cospicuo risparmio economico, quantificabile in più di cento euro l'anno. Per questo ritengo molto importante che la prima commissione abbia deciso di convocare in audizione l'assessore Gianluca Rossi per verificare la possibilità di inserire nella convenzione con Aci la richiesta di abilitare le polizze storiche attraverso la propria compagnia assicurativa. Potrebbe essere questa una soluzione positiva per tutelare i cittadini e dare seguito alla volontà del legislatore di rompere monopoli e rendite di posizione".
Perugia, 5 dicembre 2012
"I rappresentanti dei centri autorizzati dalla Regione Umbria sono venuti a descriverci una situazione che, se confermata, assomiglierebbe molto a un "cartello" tra compagnie di assicurazione che, magari senza ledere alcuna normativa, si rifiutano di stipulare polizze ai cittadini che decidono di avvalersi dei centri autorizzati, in questo modo vanificando gli effetti economici positivi della normativa. E' bene ricordare - aggiunge Dottorini - che dal 2008 l'Umbria è l'unica regione in Italia nella quale esiste la possibilità di non iscriversi ad Asi per il riconoscimento di storicità del proprio veicolo, ma di scegliere liberamente tra una pluralità di centri autorizzati alla certificazione, consentendo in questo modo un cospicuo risparmio economico, quantificabile in più di cento euro l'anno. Per questo ritengo molto importante che la prima commissione abbia deciso di convocare in audizione l'assessore Gianluca Rossi per verificare la possibilità di inserire nella convenzione con Aci la richiesta di abilitare le polizze storiche attraverso la propria compagnia assicurativa. Potrebbe essere questa una soluzione positiva per tutelare i cittadini e dare seguito alla volontà del legislatore di rompere monopoli e rendite di posizione".
Perugia, 5 dicembre 2012



Lascia un commento