"Sbagliato incentivare la delocalizzazione degli esercizi commerciali. Invece di pensare a McDonald il Comune pensi alla tutela dei piccoli commercianti e del centro storico"

"La protesta dei commercianti è opportuna e condivisibile. Le scelte miopi e prive di una visione d'insieme che l'amministrazione comunale sta portando avanti da anni sono la principale causa dello svuotamento e della perdita di funzioni che il centro storico sta vivendo. Quello che dovrebbe essere il cuore pulsante della città continua a perdere ruolo e dinamismo, mentre l'amministrazione pare puntare solo su nuove aree commerciali all'interno delle zone industriali. Occorre una decisa e rapida inversione di rotta". Con queste parole Oliviero Dottorini, presidente di Umbria migliore e capogruppo dell'Idv in Consiglio regionale, commenta lo stato di abbandono del centro storico e fa propria la protesta dei commercianti della città.
"La perdita del tribunale, gli uffici Asl decentrati e non collocati presso l'ex Ospedale, Piazza Gabriotti trasformata in un posteggio pubblico fanno il paio con una pianificazione commerciale tutta concentrata al di fuori delle mura urbiche. In questo modo il centro storico muore e i commercianti hanno ragione a far sentire le propria voce. La delocalizzazione degli esercizi commerciali, degli uffici pubblici e delle manifestazioni fuori dal centro, oltre a causare disagi per i cittadini, producono l'effetto di allontanare turisti e cittadini dal centro, degradando il centro e svuotando negozi e esercizi commerciali oramai vittime di una crisi globale che non da tregua. Per ogni McDonald che nasce, magari promettendo mirabolanti opportunità occupazionali, è verosimile pensare che numerosi piccoli esercizi debbano fare i conti con difficoltà crescenti. Da questo punto di vista le scelte unilaterali dell'amministrazione comunale possono avere veramente il potere di danneggiare la vita sociale ed economica di Città di Castello".
Perugia, 28 agosto 2013



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