"Anche la Giunta sembra recepire necessità di una redistribuzione del carico fiscale a favore delle fasce più deboli. Nessuno scandalo aumentare aliquota per i redditi sopra 75mila euro"

"Oggi più che mai la nostra Regione deve innalzare l'Irpef per i redditi più alti in modo che chi più guadagna più paghi. La crisi economica che stiamo attraversando colpisce sempre più le fasce deboli della popolazione e anche l'Umbria non è immune da questa situazione. Finalmente anche la Giunta regionale sembra essersene persuasa e oggi possiamo affermare che le nostre proposte alla finanziaria dell'anno scorso non erano campate in aria. Anzi, quella di creare un pacchetto di scopo da destinare a fasce deboli e servizi essenziali era e rimane una proposta seria e di buon senso". E' quanto dichiara il consigliere regionale Oliviero Dottorini, presidente di Umbria migliore e capogruppo Idv, ricordando il pacchetto di emendamenti a sua firma presentati in occasione della discussione del Documento annuale di programmazione 2013 finalizzati alla rimodulazione delle aliquote Irpef a vantaggio delle fasce di reddito più basse".
"Oggi - aggiunge Dottorini - la Giunta sembra intenzionata a recepire le indicazioni dei nostri emendamenti, mettendo mano all'aliquota Irpef regionale in base a criteri di progressività, secondo i quali chi ha di più paga di più. Riteniamo non debba destare alcuno scandalo, per esempio, innalzare l'aliquota per i redditi sopra i 75mila euro e prevedere una redistribuzione del carico fiscale a favore delle fasce più deboli. Discuteremo nel dettaglio la proposta dell'assessore Bracco, ma rimaniamo convinti che un'operazione Robin Hood per togliere qualcosa ai ricchi e darlo a chi ha più bisogno rimanga ineludibile per una compagine di centrosinistra che abbia l'ambizione di guidare il cambiamento".
Perugia, 14 novembre 2013



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