https://comprarcialis5mg.org/
avanafil costo
spedra 200
spedra prezzo
avanafil senza ricettao
spedra generico
spedra 100
spedra 100 mg prezzo in farmacia
https://comprarcialis5mg.org/it/
spedra
comprare spedra
https://comprarcialis5mg.org/cialis-5-mg-precio/
avanafil generico
avanafil prezzo
https://comprarcialis5mg.org/it/comprare-spedra-avanafil-senza-ricetta-online/
spedra 200 mg
avanafil

Teniamoci in contatto:

C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

Maggio 2011 Archives

Il promotore della legge: "Tutelata la qualità dell'artigianato locale. Ora utilizzare il marchio come opportunità di rilancio del territorio"

MOBILE IN STILE. DOTTORINI (IDV): GIUNTA APPROVA LOGO E REGOLAMENTO D'USO DEL MARCHIO, RISPOSTA CONCRETA A UN SETTORE IN DIFFICOLTA'
 
"Con l'approvazione definitiva da parte della Giunta regionale, il marchio di tutela del mobile diviene una realtà e la nostra legge acquista la piena operatività. Adesso è disponibile il regolamento d'uso e il logo, le botteghe artigiane che lo vorranno potranno fregiarsi di un marchio che certificherà la qualità e l'unicità del vero mobile in stile artigianale. Nessuno potrà importare mobili prodotti in Cina o nell'est Europa dichiarando che sono frutto del lavoro artigianale dell'Umbria o dell'Altotevere. Questa notizia penso che sia motivo di grande soddisfazione non solo per chi, come me, ha creduto sin dal primo momento in questa legge, ma per tutti gli artigiani che nel tempo ci hanno seguito e in generale per il tessuto economico del nostro territorio". Oliviero Dottorini, capogruppo regionale dell'Italia dei Valori e promotore della legge regionale che istituisce il marchio del mobile in stile, commenta con queste parole l'approvazione da parte della Giunta regionale del regolamento d'uso del marchio e del logo grafico che lo identifica.
"Il logo "Umbria Artigianato - Mobile in stile" è uno strumento importante messo a disposizione di artigiani e categorie. Può rappresentare, se correttamente utilizzato, un efficace veicolo di promozione e raccordo. Adesso - continua il capogruppo Idv - le istituzioni locali hanno la possibilità concreta di realizzare le strade del mobile e di utilizzare questa legge come uno strumento in grado di intercettare risorse e creare opportunità di rilancio. Noi continueremo a fare la nostra parte. E' significativo che in una politica spesso fatta di sole parole, possiamo oggi toccare con mano una proposta che va in porto e che rappresenta un'opportunità di sostegno per le imprese artigianali di qualità che caratterizzano il nostro territorio e sulle quali la nostra regione deve scommettere per pensare ad uno sviluppo economico sostenibile, duraturo e non imitabile".
"Oggi, purtroppo - aggiunge il promotore della legge Dottorini - i produttori si trovano costretti ad affrontare una competizione insostenibile sul prezzo e sulla quantità con la grande distribuzione ed è per questo che è necessario sapere intercettare segmenti di mercato più elevati e puntare sulla qualità del prodotto. L'arcipelago delle tante aziende e botteghe artigiane si trova a dover affrontare le sfide del marketing, dell'innovazione e del design per essere realmente competitivo sul mercato. Di fronte a una crisi senza precedenti e mentre si affacciano ipotesi di insediamento di multinazionali come Ikea - conclude Dottorini - la nostra legge, che è ora giunta alla sua piena applicazione, è la dimostrazione di un modo di fare politica concreto ed efficace, che guarda ai risultati e alle esigenze del tessuto socio-economico regionale. L'importante traguardo che l'Umbria ha raggiunto completando l'iter previsto dalla legge rappresenta un segnale importante che non avrà certo il potere di ribaltare una situazione che ha origini antiche e profonde, ma che riesce comunque a indicare una direzione".
 
Perugia, 4 maggio 2011

"Amministrazione senza autorevolezza ha assistito in silenzio allo smantellamento dei corsi. E' il risultato di chi promette tutto a tutti senza amore per la città"

MONTESCA. DOTTORINI (IDV): MA BACCHETTA A CHI PENSA DI DARLA A BERE? CITTA' SVENDUTA AI DIKTAT DI PERUGIA

"A chi pensa di darla a bere il sindaco ff Bacchetta?. La vicenda di Villa Montesca è l'emblema del comportamento tenuto dagli amministratori di Castello negli ultimi anni. Da un lato si svende tutto a Perugia, si obbedisce a qualsiasi ordine impartito dall'alto, si impoverisce il patrimonio della città per garantirsi un futuro politico. Dall'altro si piange perché Perugia non ha protetto il territorio, non ha fatto da "mamma". Questo atteggiamento puerile ha prodotto danni esiziali alla nostra città. La gente di Città di Castello ha le risorse e le capacità per imporre la propria politica senza l'avallo di nessuno. Per fare questo occorre piglio e autorevolezza, la capacità di saper dire dei no e di saper conquistare posizioni senza timori reverenziali. Perché di gente che promette tutto a tutti ne abbiamo fin troppa". Il consigliere regionale Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori, commenta con queste parole la difesa imbarazzata del candidato sindaco ff Luciano Bacchetta rispetto all'ennesimo smacco della città per la perdita dei corsi universitari di Villa Montesca in Tecniche della prevenzione dell'ambiente e nei luoghi di lavoro e in Infermieristica.
"Capisco il nervosismo pre-elettorale del sindaco ff - aggiunge Dottorini - ma i fatti, come si dice, sono argomenti testardi. Aziende che chiudono i battenti, corsi universitari smantellati, interi pezzi di città svenduti a Perugia. Sarebbe opportuno che chi amministra da vent'anni la città rispondesse di questi capolavori amministrativi, piuttosto che impegnarsi in difese di ufficio che ottengono solo il risultato di offendere il buon senso e l'intelligenza dei tifernati. Chi ha accolto i rifiuti di Perugia per riempire la discarica di Belladanza? Chi ha accettato il progetto per una piastra logistica senza collegamento ferroviario? Chi ha ridotto il centro storico nel modo che conosciamo? E le frazioni? Chi ha assistito in silenzio al tentativo di svendere il patrimonio Franchetti?" 
"Sarebbe opportuno - conclude Dottorini - che il sindaco ff andasse a spiegare agli studenti di Villa Montesca i motivi per cui Città di Castello ancora una volta deve abbassare la testa di fronte ai diktat di Perugia. Infatti mentre i sindaci delle altre città si mobilitavano per difendere il proprio patrimonio culturale ed economico, gli amministratori tifernati hanno assistito in buon ordine alle operazioni di smantellamento dei corsi, timorosi di arrecare disturbo a chi vuole una città sempre più debole. Adesso è necessario che la parte migliore di Città di Castello trovi la forza per reagire a questa palude amministrativa senza futuro e senza sbocchi positivi".

Città di Castello, 3 maggio 2011

 

In evidenza

Raccolta differenziata in Umbria - Rapporto 2013

E45 autostrada - Calcola il tuo pedaggio


Guarda le proposte di legge presentate da Oliviero Dottorini nel corso della IX legislatura:
Guarda le mozioni, le interrogazioni, i question time e gli ordini del giorno presentati da Oliviero Dottorini nel corso della IX legislatura:

Giro di boa - Rapporto di metà legislatura

Gruppi di acquisto solidali

Giù le mani dal sacco

















Il mio Facebook

Oliviero Dottorini

Crea il tuo badge

Amici

    Campagne





    Appuntamenti

    Immagini recenti



    Le battaglie



    Candidato per il software libero!











    Monthly Archivio