https://comprarcialis5mg.org/
avanafil costo
spedra 200
spedra prezzo
avanafil senza ricettao
spedra generico
spedra 100
spedra 100 mg prezzo in farmacia
https://comprarcialis5mg.org/it/
spedra
comprare spedra
https://comprarcialis5mg.org/cialis-5-mg-precio/
avanafil generico
avanafil prezzo
https://comprarcialis5mg.org/it/comprare-spedra-avanafil-senza-ricetta-online/
spedra 200 mg
avanafil

Teniamoci in contatto:

C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

Settembre 2011 Archives

"Il consiglio comunale di Perugia ha recepito le ragioni del buon senso, portate avanti con competenza coraggio e tenacia dai cittadini di Resina"

RESINA. DOTTORINI E MINELLI (IDV): GRANDE SODDISFAZIONE PER STOP A CAVA. RISULTATO OTTENUTO GRAZIE A COMITATO LOCALE E CITTADINI DI RESINA

"La deliberazione del Consiglio comunale di Perugia con cui viene sancito lo stop alla cava di Resina  va nella direzione che il nostro partito ha da sempre auspicato e ci auguriamo che  preluda a un serio confronto a livello regionale sulla questione dei canoni di concessione, come abbiamo già segnalato in fase di discussione del Dap e sulle modalità di ripristino dei siti dismessi che negli anni hanno lasciato ferite insanabili su tutto il territorio regionale". 
Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, e Matteo Minelli, responsabile dei giovani Idv, esprimono grande soddisfazione per il provvedimento adottato dall'assemblea di Palazzo dei Priori che prevede una serie di vincoli all'ampliamento, alla riattivazione e all'apertura di nuove cave nel territorio comunale, chiudendo definitivamente la possibilità dell'attivazione di una cava a  Resina.
"Ci preme sottolineare  - aggiungono Dottorini e Minelli - che questo risultato positivo è in larghissima misura da attribuire al comitato locale e a tutti i cittadini di Resina che hanno saputo portare fino in fondo le ragioni del buon senso con competenza, coraggio e tenacia, dimostrando per l'ennesima volta che una vera democrazia non si fonda sul principio della delega incondizionata, quanto piuttosto sulla partecipazione attiva di tutti all'organizzazione della cosa pubblica". 
"Abbiamo sostenuto con forza le ragioni del comitato - proseguono i due esponenti Idv - nelle cui posizioni ci siamo rispecchiati pienamente e l'abbiamo fatto con la ferma convinzione che il confronto con i cittadini e la tutela del territorio devono essere i capisaldi di una seria politica di sviluppo, capace di misurarsi con le grandi sfide dei nostri giorni: la difesa dei diritti, la tutela dell'ambiente, l'affermazione di un mondo economico onesto e innovativo. Questa vicenda, di cui i cittadini di Resina sono stati protagonisti attivi - concludono Dottorini e Minelli - ci dimostra ancora una volta come sia fondamentale  indirizzarsi sempre di più verso una coerente politica di sviluppo sostenibile, duraturo e non imitabile che sia in grado di valorizzare le qualità del territorio attraverso la riqualificazione dell'agricoltura, del turismo e la tutela delle risorse idriche".

Perugia, 7 settembre 2011
"Noi continuiamo a chiedere la revoca dall'incarico. Scambi di voti, clientele e raccomandazioni sono un virus letale per la democrazia"



"È un primo risultato che gli umbri attendevano da tempo e che va nella giusta direzione. Le riflessioni si sono protratte sin troppo a lungo e il percorso individuato dalla Giunta appare corretto. Personaggi al centro di importanti inchieste giudiziarie non pososno continuare a godere della fiducia del governo regionale". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, interviene sulla notizia della possibile sospensione da parte della Giunta regionale della direttrice Rosignoli.
"Da quello che si apprende dai giornali la Giunta avrebbe avviato il percorso che dovrebbe portare alla sospensione della direttrice Rosignoli - continua Dottorini -. È sicuramente un passo necessario per tentare di restituire decoro alla Asl di Foligno e all'istituzione regionale nel suo complesso. Quello che gli inquirenti hanno fatto venire a galla, al di là dei risvolti giudiziari, è un modo di operare che non è un esempio edificante per la società regionale e per chi crede nel valore del merito, nella trasparenza e nella democrazia. Per questo noi dell'Italia dei Valori continueremo a chiedere la totale revoca dall'incarico".
"Adesso chiediamo di fare in fretta - conclude Dottorini -, facendo in modo che da questa vicenda, al di là dei rilievi giudiziari che emergeranno in maniera più definita nei prossimi giorni, si tragga anche una lezione politica. Scambi di voti, clientele e raccomandazioni sono un virus letale per la democrazia. Noi non ammetteremo insabbiamenti".

Perugia, 7 settembre 2011

In Parlamento Idv ha presentato emendamenti per contenimento della spesa, riduzione spese militari, tassa sui capitali scudati"

SCIOPERO CGIL. DOTTORINI (IDV): GOVERNO DICHIARA GUERRA AGLI ITALIANI, ADESIONE CONVINTA A SCIOPERO CONTRO MANOVRA SCELLERATA

"Questa è la manovra di un governo spregiudicato e superficiale che dichiara guerra agli italiani e a ogni tentativo di equità e ripresa economica. Una manovra scellerata e frutto di ricatti e veti contrapposti, che non prevede neppure tagli ai privilegi della casta e agli sprechi della politica. Ultima trovata di Berlusconi è poi quella di mettere in discussione l'art. 18, garanzia costituzionale per i lavoratori. Per questo aderiamo convintamente allo sciopero di domani indetto dalla Cgil". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, interviene sullo sciopero di domani indetto dalla Cgil.
"In pratica - aggiunge Dottorini - trovano conferma soltanto i tagli indiscriminati agli enti locali su servizi fondamentali come quelli sociali e quelli del trasporto pubblico mentre è stato cancellato il contributo di solidarietà per i redditi alti o altissimi,  il taglio delle province e ai privilegi degli eletti nelle istituzioni. Alla Camera e al Senato il nostro gruppo ha indicato proposte serie per il contenimento delle spese, la riduzione delle spese militari, l'abolizione del vitalizio per parlamentari e consiglieri regionali, l'introduzione di un contributo di solidarietà del 20 per cento per coloro che hanno usufruito dello scudo fiscale. Ma la maggioranza sembra non voler sentire ragioni".
"Come Italia dei Valori - conclude Dottorini - saremo fianco dei lavoratori, dei pensionati, di quei cittadini che hanno già abbondantemente fatto la loro parte, ma ai quali governo e maggioranza tornano spudoratamente a chiedere di pagare il conto di una crisi che non hanno saputo né prevedere, né fronteggiare".

Perugia, 5 settembre 2011
SANITOPOLI. DOTTORINI (IDV): ASSORDANTE SILENZIO SU ROSIGNOLI-SANTONI

Il silenzio sull'affare Rosignoli-Santoni sta diventando assordante". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, torna a chiedere un pronunciamento chiaro della giunta riguardo all'affare Rosignoli-Santoni.
"Su questa vicenda - aggiunge Dottorini - non è più possibile tacere o fare finta di niente. Occorre rompere un silenzio che sta diventando davvero pesante e che chiama in causa, oltre al Pd, anche le istituzioni regionali. Crediamo che la presidente Marini e l'assessore Tomassoni debbano uscire allo scoperto e prendere atto di una situazione insostenibile. È bene ricordare che il direttore e la persona promossa sono al centro di un'indagine della Magistratura che ha scosso e continua a scuotere l'opinione pubblica, anche a livello nazionale. I rilievi che vengono loro mossi riguarderebbero proprio nomine e scambi di favori non del tutto trasparenti. Quanto avvenuto appare come un atto sprezzante del decoro e del giudizio dei cittadini. Per questo non è più possibile stare a guardare o pensare di insabbiare la vicenda".

Perugia, 5 settembre 2011

Da lunedì possibile firmare anche presso il Consiglio regionale: "Anche in Umbria necessario ridare ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti"

REFEREDUM. DOTTORINI (IDV): CANCELLARE LE PROVINCE E ABOLIRE IL PORCELLUM. LA RACCOLTA FIRME DELL'IDV PROCEDE A GONFIE VELE

"La raccolta di firme sulla cancellazione della legge elettorale "porcellum" e sull'abolizione delle province sta procedendo a gonfie vele. Si tratta di un risultato al di sopra delle aspettative, a dimostrazione, se ce ne fosse stato bisogno, che i cittadini non ne possono più di essere esautorati dalla politica e chiedono a gran voce di poter scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. Allo stesso tempo ci chiedono anche di cambiare la legge elettorale regionale, che prevede un listino di nominati scelto direttamente dai partiti per restituire il diritto di scelta agli umbri". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta i primi risultati della campagna referendaria per cancellare l'attuale legge elettorale e per la cancellazione delle province, annunciando che da lunedì 5 settembre sarà possibile firmare anche presso il gruppo Idv del Consiglio regionale.
"Ricordo che c'è tempo fino al 20 settembre per firmare nelle principali città umbre - conclude Dottorini - Firmare per restituire la parola ai cittadini, per cancellare una legge elettorale che garantisce postazioni sicure solo ai burocrati di partito e cancellare le province che molto spesso sono un carrozzone di consulenze, poltrone e doppi incarichi che grava sulla spesa pubblica per cifre tra i 5 e i 12 miliardi di euro all'anno. L'abolizione di questo ente è sul programma elettorale di tutti i partiti, ma quando si è arrivati al voto in Parlamento quasi tutti si sono tirati indietro. Solo l'Idv è rimasta coerente e ha votato per l'abolizione. Purtroppo soli contro tutti. Per questo ci siamo rivolti direttamente ai cittadini per chiedere da loro cosa ne pensano. E per adesso stiamo ottenendo apprezzamenti e moltissime firme, in attesa che anche altri partiti, come è avvenuto su nucleare, acqua e legittimo impedimento, saltino sul carro delle buone ragioni".

Perugia, 2 settembre 2011

La legge ammazza-sconti sui libri

| 0 Commenti|
Fabio Andrea Petrini, consigliere comunale dell'Italia dei Valori a Cannara, interviene in merito alla scandalosa legge che impone uno sconto massimo del 15 per cento sui libri in commercio.


Dal 1° settembre 2011 entrerà in vigore l'ennesima legge vergogna. Questa volta a rimetterci saranno i lettori.

Tale legge, intitolata "Nuova disciplina del prezzo dei libri" (atto della camera 1257), impone un assurdo vincolo (massimo 15%) sulla possibilità di sconto rispetto al prezzo di copertina dei libri in commercio (inclusi gli ebook). Addio quindi alle appetibili offerte online, attraverso le quali, anche i meno abbienti, potevano permettersi una vasta gamma di libri a prezzi scontati a volte oltre il 40%.

Il primo firmatario di questa schifezza è un personaggio che non risulta essere nuovo a porcate simili: l'On. Riccardo Franco Levi (PD). Quest'ultimo non è l'omonimo del parlamentare responsabile del criticatissimo DDL "Levi-Prodi" che, se fosse stato approvato, avrebbe pesantemente limitato la libertà di stampa in Internet.

Il voto che sembrerebbe aver riscontrato un ampia maggioranza (destra e sinistra hanno fatto la frittata insieme), è stato motivato dai vari politici con frasi tipo "bisogna aiutare le piccole distribuzioni" oppure "stiamo dando un assetto ordinato al mondo del libro, offrendo un punto di equilibrio tra i diversi interessi che esistono in questo contesto".

Insomma, gli stessi politici che si riempono la bocca di belle parole sponsorizzando il libero mercato, ovviamente solo quando favorisce i grandi gruppi, non perdono occasione per limitarlo se a trarre i vantaggi sono i consumatori. E si sono naturalmente, quasi tutti, ben guardati dall'elencare i numerosi danni che subiranno i lettori e il progresso tecnico, scientifico e culturale del nostro paese.

Fabio Andrea Petrini
http://politica.fabioandreapetrini.it/politica/levi-ammazza-sconti


"Silenzio sta diventando davvero pesante, Marini e Tomassoni prendano atto di una situazione insostenibile, la legge regionale prevede la possibilità di revoca"

"È passato più un mese dalla nostra richiesta alla Giunta regionale di prendere le distanze dall'operato della direttrice della Asl di Foligno in merito alla promozione della dottoressa Santoni a responsabile Affari generali della stessa azienda sanitaria. Non è più possibile tacere, fare finta di non vedere quello che sta avvenendo a Foligno e nell'intera regione, continuando a nascondere la polvere sotto il tappeto". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, torna a chiedere un pronunciamento chiaro della giunta riguardo all'affare Rosignoli-Santoni.
"Chiediamo che la presidente Marini e l'assessore Tomassoni prendano atto di una situazione insostenibile, esplicitando almeno la propria censura rispetto a certi fatti e a certe scelte, fugando ogni dubbio rispetto alla volontà di insabbiare la vicenda. Quanto sta avvenendo a Foligno - spiega Dottorini - non è certo un esempio edificante per la società regionale e per chi crede nel valore del merito, nella trasparenza e nella democrazia. La prima cosa da fare è applicare l'articolo 10 della nuova legge sulla nomina dei direttori che il Consiglio regionale ha recentemente approvato. Quell'articolo infatti prevede la possibilità di revoca dell'incarico per 'grave violazione dei principi di buon andamento e di imparzialità dell'amministrazione'. In ogni caso i cittadini umbri aspettano una presa di posizione pubblica da parte della giunta regionale per prendere le distanze in maniera inequivocabile da scelte che ci paiono quanto meno avventate. È bene ricordare - aggiunge Dottorini - che il direttore e la persona promossa sono al centro di un'indagine dalla Magistratura che ha scosso e continua a scuotere l'opinione pubblica, anche a livello nazionale. I rilievi che vengono loro mossi riguarderebbero proprio nomine e scambi di favori non del tutto trasparenti".
"Come Italia dei Valori - conclude Dottorini - siamo consapevoli che la società civile non è più disposta a tollerare vicende come Sanitopoli. Per questo riteniamo urgente una presa di distanza esplicita e inequivocabile da parte della giunta, rompendo un silenzio che sta diventando davvero pesante e incomprensibile". 

Perugia, 1 settembre 2011

 

In evidenza

Raccolta differenziata in Umbria - Rapporto 2013

E45 autostrada - Calcola il tuo pedaggio


Guarda le proposte di legge presentate da Oliviero Dottorini nel corso della IX legislatura:
Guarda le mozioni, le interrogazioni, i question time e gli ordini del giorno presentati da Oliviero Dottorini nel corso della IX legislatura:

Giro di boa - Rapporto di metà legislatura

Gruppi di acquisto solidali

Giù le mani dal sacco

















Il mio Facebook

Oliviero Dottorini

Crea il tuo badge

Amici

    Campagne





    Appuntamenti

    Immagini recenti



    Le battaglie



    Candidato per il software libero!











    Monthly Archivio