https://comprarcialis5mg.org/
avanafil costo
spedra 200
spedra prezzo
avanafil senza ricettao
spedra generico
spedra 100
spedra 100 mg prezzo in farmacia
https://comprarcialis5mg.org/it/
spedra
comprare spedra
https://comprarcialis5mg.org/cialis-5-mg-precio/
avanafil generico
avanafil prezzo
https://comprarcialis5mg.org/it/comprare-spedra-avanafil-senza-ricetta-online/
spedra 200 mg
avanafil

Teniamoci in contatto:

C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

Gennaio 2012 Archives

"Aumento selettivo Irpef su redditi superiori a 75 mila euro e raddoppio dei canoni di concessione per acque minerali e cave. Così possibile attenuare effetto tagli"
  

"I tagli del governo cadono come una mannaia sul sistema economico e sociale dell'Umbria, mettendo a rischio in particolare le politiche di welfare che fino ad oggi hanno garantito diritti, equità e tutela delle fasce più deboli. E' necessaria una scelta politica forte che, anche a costo di agire in maniera selettiva sulla leva fiscale e sulle rendite di posizione di chi gode dei beni pubblici a costi irrisori, garantisca la salvaguardia del welfare regionale, quanto meno attenuando gli effetti devastanti dei tagli operati a livello statale. Per questo riteniamo opportuno incrementare l'aliquota Irpef sui redditi superiori a 75 mila euro e raddoppiare i canoni di concessione per il prelievo e l'imbottigliamento delle acque minerali e quelli per le attività estrattive, utilizzando i maggiori introiti per costituire un Fondo di scopo per il sociale". Con queste parole il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori Oliviero Dottorini, esprime la forte preoccupazione per il taglio dei trasferimenti nazionali destinati alle politiche sociali, anticipando la proposta di un pacchetto di scopo contenuto nelle osservazioni sottoposte dal gruppo Idv alla maggioranza e alla Giunta regionale in vista dell'adozione del Documento annuale di programmazione (Dap) 2012.
"Il sistema del welfare umbro - spiega Dottorini - rappresenta da sempre un fiore all'occhiello per la nostra regione, ma oggi le manovre del governo Berlusconi, purtroppo confermate anche da Monti, azzerano di fatto i trasferimenti di risorse per il sociale che passano da 13,5 milioni di euro a poco più di 600mila euro. E' facile intuire come sarà difficile, a queste condizioni, mantenere i medesimi livelli di qualità dei servizi, soprattutto per per disabilità e non autosufficienza. In una situazione come questa ci sembra opportuno operare una equa redistribuzione dei carichi, chiedendo un maggiore sforzo a chi ha redditi sufficientemente elevati da poter sopportare ulteriori sacrifici, invece di penalizzare le fasce più deboli della popolazione. Allo stesso modo crediamo che sia giunto il momento di far pagare di più le aziende che per anni hanno utilizzato il patrimonio pubblico di importanti beni comuni, come le acque minerali, pagando notoriamente canoni irrisori, per compensare la mancanza di risorse per il sociale. Giova ricordare che l'Umbria si colloca ai livelli più bassi dei limiti stabiliti dalla Conferenza delle regioni per i canoni concessori sui prelievi di acqua minerale".
"Per quanto riguarda i canoni delle acque minerali - conclude il capogruppo Idv - raddoppiando gli attuali canoni si porterebbero nelle casse regionali circa 1 milione 500 mila euro. Un ulteriore milione di euro potrebbe derivare dal raddoppio dei canoni per le attività estrattive. Queste risorse, unite al maggiore gettito proveniente dall'aumento selettivo dell'Irpef, consentirebbero di creare un pacchetto di scopo di circa 4 milioni di euro che conferirebbe un'impronta chiara e orientata all'equità alle politiche regionali, correggendo le distorsioni di manovre governative dissennate ed evitando che a pagare gli effetti della crisi siano i soggetti maggiormente esposti a disagio".
 
Perugia, 12 gennaio 2012
"Grazie alla nostra azione i cittadini potranno finalmente esprimere la propria opinione in merito alla Piastra logistica e al tracciato della E78 a pedaggio"

E78 - PIASTRA LOGISTICA. DOTTORINI E COLOMBO (IDV): FINALMENTE SINDACO SI ABBASSA AD ASCOLTARE I CITTADINI

"È una notizia importante, che fa seguito alla nostra richiesta del novembre scorso di un Consiglio comunale aperto da tenersi nella frazione di Cerbara. Salutiamo con soddisfazione il ravvedimento del sindaco Bacchetta e della sua maggioranza che inizialmente avevano rifiutato qualsiasi confronto con la cittadinanza e che oggi fanno un'opportuna retromarcia. Noi ci saremo e chiederemo che venga riaperta la possibilità per i cittadini di esprimersi sul miglior tracciato per la E78 e sull'errore progettuale della Piastra logistica". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo regionale Idv, e Roberto Colombo, capogruppo Idv in Consiglio comunale, commentano la notizia della convocazione da parte del sindaco Luciano Bacchetta di un'assemblea pubblica per il 19 gennaio a Cerbara per discutere del tracciato della E78.
"Certo - ricordano Dottorini e Colombo - non è il Consiglio comunale aperto che avevamo richiesto, ma oggi il sindaco Bacchetta fa un passo indietro rispetto alle assurde posizioni di un mese fa e noi confidiamo che questo gesto, seppur ottenuto con fatica, possa attivare un confronto sereno e costruttivo circa il futuro dello sviluppo infrastrutturale dell'intero Altotevere. Ciò che fino all'ultimo si è tentato di tenere nascosto è frutto di accordi di palazzo e di scarsa lungimiranza strategica. Questo ha fatto sì che oggi l'Altotevere vanti il primato nazionale per aver collocato la propria Piastra logistica in un luogo non raggiungibile dalla linea ferrata e per aver condizionato il transito della E78 a quell'evidente errore progettuale. A fare le spese di questo gioco di impegni disattesi e di mancata progettualità saranno proprio Cerbara e Selci che, a meno di auspicabili ravvedimenti dell'ultima ora, pagheranno le conseguenza della cattiva amministrazione degli ultimi anni. L'obbrobrio progettuale del mix "Piastra logistica-autostrada a pedaggio", tanto cara a questa come alla passata amministrazione, non ha avuto fino ad ora alcun passaggio di democratica partecipazione dei cittadini e dei comitati. Confidiamo nell'assemblea di giovedì 19 gennaio per un confronto serio a cui non faremo mancare il nostro contributo".

Città di Castello, 9 gennaio 2012

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Trento_logo.jpgCari Amici della Provincia Autonoma di Trento,
in data 27 dicembre 2011, con decorrenza 01/01/2012, la Provincia Autonoma di Trento ha allargato ai veicoli iscritti anche ai Registri cui all'articolo 60 del Codice della Strada, la possibilità di accedere ai benefici fiscali sanciti nell'art.63 della L.342/2000, il tutto con la
L.P. n.18 art.9 comma 1 lett.d) sub.b).
Certamente è un bel risultato che elimina di fatto il monopolio dell'a$i in Trentino ed allarga ad altri 3 soggetti (Registro FIAT, Storico Lancia, Storico Alfa Romeo) la possibilità di vedere riconosciuti i propri Attestati di Storicità.

Va precisato che il Registro FIAT non è un club monomarca, poiché TUTTI i veicoli di qualunque marca, possono essere iscritti al Registro FIAT, pertanto vi consiglio caldamente di non rivolgervi più all'a$i ma al Registro FIAT.
Al Registro FIAT sono cortesi, rispondono al telefono e sono molto ma molto più veloci nella evasione delle pratiche.

Un plauso va ai miei amici del Registro FIAT, dal Presidente Edoardo Magnone al Conservatore Lucio Fiore per l'egregio lavoro svolto.
Bravi !

Ciao a tutti.
dario di bello

 

In evidenza

Raccolta differenziata in Umbria - Rapporto 2013

E45 autostrada - Calcola il tuo pedaggio


Guarda le proposte di legge presentate da Oliviero Dottorini nel corso della IX legislatura:
Guarda le mozioni, le interrogazioni, i question time e gli ordini del giorno presentati da Oliviero Dottorini nel corso della IX legislatura:

Giro di boa - Rapporto di metà legislatura

Gruppi di acquisto solidali

Giù le mani dal sacco

















Il mio Facebook

Oliviero Dottorini

Crea il tuo badge

Amici

    Campagne





    Appuntamenti

    Immagini recenti



    Le battaglie



    Candidato per il software libero!











    Monthly Archivio